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In via Montecuccoli subito una nuova rotonda

In via Montecuccoli subito una nuova rotonda

Collegherà il centro al cimitero di San Cataldo, i lavori inizieranno già nel 2015 Viabilità cambiata anche in via Da Vinci. Pedoni e ciclisti avranno un parco

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Il primo atto? La nuova rotonda. La dismissione della linea storica della rete ferroviaria di Modena sarà un collegamento diretto tra viale Montecuccoli e il cimitero di San Cataldo. Non più rotaie, ma un percorso privilegiato per pedoni, ciclisti e mezzi pubblici, inserito all’interno di un parco in lunghezza che collegherà il centro storico con la campagna. Un pezzo di città che viene restituito ai suoi cittadini e alla vita pubblica, senza far mancare punti di ricongiunzione tra il centro e Modena ovest, due parti della città separate da oltre un secolo: in viale Montecuccoli, appunto, via Emilia e via Leonardo Da Vinci.

È il futuro dell’asse ferroviario della linea storica di Modena dopo la dismissione in programma nella notte tra domani e domenica 30 novembre. A delinearlo in consiglio comunale è stato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli durante la comunicazione sulle infrastrutture per la mobilità cittadina presentata insieme all’assessore Gabriele Giacobazzi. Tra queste, anche la rete infrastrutturale del nuovo scalo merci, interventi stradali e di “ricucitura” di aree separate dalla ferrovia nelle zone Crocetta e Modena Est e la futura Stazione intermodale.

«La dismissione della ferrovia rappresenta una grande occasione per Modena – ha affermato – in quanto si va a liberare un grande canale di comunicazione tra il centro storico, la zona Madonnina e Cittanova, che verrà ripensato come spazio pubblico, accessibile ai modenesi nel tempo libero e per la mobilità dolce e pubblica. Sarà inoltre garantito il passaggio est-ovest dei veicoli – ha proseguito – ma questi punti di ‘ricucitura’ interferiranno il meno possibile con il percorso protetto prioritariamente dedicato a pedoni, ciclisti e mezzi pubblici».

In particolare, sono previsti almeno tre punti di connessione lungo l’asse ferroviario dismesso: in viale Montecuccoli, su cui verrà progettata una rotatoria all’altezza dell’attuale sdoppiamento tra vecchio e nuovo tratto ferroviario; in via Emilia dove è già presente il cavalcavia e si ragionerà sulla regolazione dei flussi veicolari; in via Leonardo da Vinci, dove è previsto il prolungamento fino a via Emilia ovest.

I lavori di dismissione della linea ferroviaria, a cura di Rete Ferroviaria Italiana, partiranno già nelle prossime settimane, con la rimozione della linea di alimentazione elettrica e dei binari nel tratto tra Modena e Rubiera, e avranno una durata di circa sei mesi.

Tutto questo porterà alla dismissione del passaggio dei convogli sul tratto storico, quello che entra in città a sud della via Emilia, che corre parallelamente ad essa per un lungo tratto, per poi incrociarla in corrispondenza del cavalcavia della Madonnina, fino a giungere alla stazione centrale. Si dismetterà pertanto tutto il tratto ovest, liberando nella pratica un percorso lungo diversi chilometri, largo mediamente tra i 15 e i 20 metri. Sarà così abbattuta una barriera insormontabile, ma soprattutto si dovrà pensare che cosa fare di quei chilometri. (d.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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