Gazzetta di Modena

Modena

Rumore sospetto: interrotto il Falstaff

di Andrea Marcheselli
Rumore sospetto: interrotto il Falstaff

Ticchettio di origine misteriosa: l’attore Battiston fra il pubblico a caccia del colpevole, qualche commento ironico in platea

2 MINUTI DI LETTURA





Un ticchettio dapprima insignificante, poi sempre più insistente, alla fine insopportabile: è stata questa la causa dell'interruzione per una ventina abbondante di minuti del “Falstaff” in scena allo Storchi mercoledì sera. La classica goccia da tortura cinese che ha fatto perdere la pazienza a Giuseppe Battiston e agli attori tutti, ma anche a buona parte del pubblico, che cominciava ad interrogarsi sull'origine di quel suono.

In effetti, in un momento abbastanza cruciale per lo sviluppo dell'intreccio, Falstaff/Battiston ha iniziato a girare tra il pubblico proferendo un "Dove sei? Ora ti trovo" che ha certamente disorientato più di uno spettatore, fin quando non si è capito che era alla ricerca dell'apparecchiatura elettronica che supponeva essere all'origine di quel rumore cadenzato. Invece, niente. Tant'è che alle ripresa della recita il "cling" è riapparso. L'attore, infuriato, ha così deciso di sospendere lo spettacolo fino alla risoluzione del problema: luci in sala, intervallo imprevisto, la gente tra il divertito e l'arrabbiato. Con chi, cambiava di caso in caso. C'era che inveiva contro quelli che verrebbero a teatro apposta per disturbare, e chi sosteneva di non capire quale fosse il problema. Da un palco, è giunta una voce: «È lo spirito di Shakespeare che si ribella allo spettacolo!». Risatine, qualche reprimenda, un timido applauso. Maschere, tecnici e pompieri hanno cercato invano l'origine del suono, finché lo spettacolo non è ricominciato. All'inizio, tutto ok; poi, fedifrago, di nuovo quel "cling"! Ma per fortuna le musiche di scena lo hanno praticamente coperto di lì alla conclusione, giunta con gli scroscianti applausi del pubblico che suonavano come apprezzamento dello spettacolo e festa per la fine di un tormento. Il giorno successivo, per i tecnici di Ert l'ardua impresa di scovare l'arcano, per consentire alle repliche di svolgersi senza intoppi. Una ricerca, a quanto pare, rimasta senza esito (la recensione dello spettacolo a pagina 55).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google