«Alleati di chi denuncia la mafia»
Approvato in Consiglio un ordine del giorno del Movimento 5 Stelle
FIORANO. Il consiglio comunale di Fiorano ha approvato un ordine del giorno, proposto dal Movimento 5 Stelle, di solidarietà alla deputata del Movimento di Grillo Maria Edera Spadoni, minacciata in seguito alle sue denunce su infiltrazioni mafiose nella zona di Brescello. Il documento ha ottenuto l'approvazione dell'intero consiglio, a conferma delle parole che il sindaco Francesco Tosi aveva del resto speso anche recentemente sulla necessità di fare fronte comune contro le infiltrazioni mafiose, che sono notoriamente presenti in tutta la regione e anche nella zona fioranese. «Sabato 18 ottobre – spiega l'ordine del giorno - durante un evento nazionale sull'acqua pubblica in piazza, la deputata è stata avvicinata da alcune persone che le hanno intimato di non nominare più il nome del boss Francesco Grande Acrari (condannato in via definitiva per associazione a delinquere a stato mafioso nel 2008) e ora residente nella nostra regione». Il consiglio comunale si è impegnato «ad esprimere vicinanza e solidarietà a Maria Edera Spadoni; a condannare con forza e nettezza qualsiasi tipo di rapporto e legame, a qualsiasi livello fra rappresentanti delle istituzioni e persone affiliate o appartenenti a famiglie o associazioni di stampo mafioso». Soddisfatto il capogruppo del Movimento 5 Stelle Giuseppe Amici: «Vorrei ricordare che Maria Edera Spadoni, è stata vittima di minacce mafiose, in una città civilissima e apparentemente lontana da queste dinamiche come Reggio Emilia. La solidarietà che desidero esprimere non è di sole parole, ma di fatti concreti. Desidero aderire pertanto alle azioni che, a livello programmatico, a tutte le iniziative di lotta alle mafie e alla corruzione promosse da “Riparte il Futuro Libera” intenderà portare avanti, facendomene promotore anche in questo consiglio comunale».
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