Piscina a Carpi, ecco il cantiere A giugno l’inaugurazione
La struttura è a buon punto e sarà operativa già per la prossima stagione estiva All’interno vasca agonistica con gradinate, idromassaggi, sauna e ristorante
Una struttura imponente con tante vasche, zona idromassaggi, sauna, piscina per disabili, per i bambini, per le gare, zona ristoro, tribuna, parco esterno, nursery per i papà...
Il cantiere delle nuove piscine comunali lascia prefigurare un impianto di alto livello che manderà nell’ombra tutti gli altri dei Comuni vicini. Lo abbiamo toccato con mano ieri mattina in occasione di una visita organizzata dalla Giunta a cui hanno partecipato anche tanti consiglieri comunali. Non sono ovviamente mancate critiche (di cui riportiamo la sintesi nel box in alto), ma il bilancio appare estremamente positivo. A fare da cicerone anche uno che di nuoto se ne intende: Luca Paltrinieri, padre di Gregorio, il grande campione. «Con questa struttura - ha detto Paltrinieri che dirigerà le piscine per conto di Coopernuoto - si offrirà agli utenti un ampio spettro di attività acquatiche. E darà la possibilità agli atleti agonisti di allenarsi in vasche professionali. Non è escluso che anche mio figlio possa utilizzare questo impianto per la sua preparazione». Passeggiando per i grandi spazi coperti del cantiere ci si rende conto di quanto inadeguate fossero le vecchie piscine comunali.
L’attuale vasca coperta appare minuscola rispetto a quello che entro l’autunno del 2015 prenderà vita. Il gioiello, all’interno, è sicuramente la vascadi 25 metri per 21 omologata per le gare, con la copertura del tetto in legno. Su un lato le gradinate che tengono circa 300 spettatori. Fuori le vasche saranno tre: una ristrutturata ricavata da quella vecchia, una nuova da 50 metri per 21 e una con giochi acquatici. Senza contare il parco attrezzato di 15mila metri quadrati oltre ad altri 10mila metri a prato. «Abbiamo già piantumato una parte del parco - dice soddisfatto l’assessore Simone Tosi, seguito con attenzione del sindaco Bellelli - che sarà organizzato su misura per il comfort degli utenti estivi». La visita si completa con il percorso sotterraneo dove si trovano le ventole che impediscono alle grandi vetrate di appannarsi oltre a tutte le dotazioni tecnologiche necessarie per far funzionare gli impianti acquatici. Quanto costa tutto questo? Circa 9 milioni di euro. La realizzazione dell’impianto è a cura della Cmb, mentre Coopernuoto si occuperà della gestione dell’impianto per 30 anni. La società “veicolo” per questa iniziativa si chiama “Aquanova srl” ed è posseduta per il 75% da Cmb, mentre Coopernuoto ha il restante 25% delle quote. Quindi, se non vi saranno intoppi, questa estate si farà il bagno nella nuova piscina, mentre in autunno entrerà in funzione la parte coperta. E la vecchia piscina coperta? Sulle sue ceneri dal 2017 sorgerà il nuovo palazzetto.
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