Sette miliardi in sette anni contro il dissesto idrogeologico
Nonostante la giornata fosse dedicata al mondo imprenditoriale e alle istanze delle Pmi da presentare alle istituzioni politiche, c’è stato spazio per parlare anche di dissesto idrogeologico dal...
Nonostante la giornata fosse dedicata al mondo imprenditoriale e alle istanze delle Pmi da presentare alle istituzioni politiche, c’è stato spazio per parlare anche di dissesto idrogeologico dal momento che diverse aziende del territorio hanno dovuto fare i conti con un’altra calamità naturale dopo il terremoto: l’alluvione di inizio 2014. «Stiamo facendo un piano nazionale di dissesto idrogeologico – ha argomentato il ministro dell’ambiente, Gianluca Galletti – e tutti i cantieri che hanno preso il via sono visibili sul nostro sito in modo trasparente. Entro il 4 dicembre, inoltre, tutti i presidenti di ogni Regione dovranno comunicarci su quali criticità dobbiamo muoverci dal punto di vista del dissesto idrogeologico. Successivamente, inizieremo ad utilizzare le risorse a disposizione: 7 miliardi in 7 anni per aggiustare queste criticità. E non faremo nessun condono edilizio. Daremo una risposta energica a chi costruisce in modo abusivo, perché se qualcuno fabbrica edifici sui fiumi non lo si può salvare…». Galletti ha avuto parole di elogio anche per la Bassa terremotata, oltre che per il mondo imprenditoriale presente ieri a Mirandola. «Questo territorio è un bell’esempio di una terra che ha resistito a sisma e alluvione», ha concluso il titolare del dicastero. (s.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
