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Ecco le norme del Codice fiscale

Ecco le norme del Codice fiscale

Come è composto, come si richiede, la tessera sanitaria, i casi di omocodia, la richiesta di duplicato

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Oggi cerchiamo di spiegare tutto ciò che è necessario conoscere in relazione a un importante strumento quale è il codice fiscale

Come è composto il codice fiscale delle persone fisiche.

Il Codice Fiscale è, dopo il taglio del cordone ombelicale in sala parto, uno dei primi adempimenti che i neopapà e le neomamme si accingono a svolgere dopo la nascita del bambino. Il Codice Fiscale accompagna la vita dell'individuo, dalla nascita alla morte, ed è ormai necessario a svolgere tutti gli adempimenti della vita quotidiana. Sempre più spesso infatti il tesserino del codice fiscale verrà richiesto sia per utilizzi in ambito sanitario, ad esempio in farmacia o alla ASL, come pure quando ci si recherà ad un distributore automatico oppure in un ufficio pubblico. Vediamo quindi come funziona e cosa bisogna fare se si riscontrano dei problemi in merito all'utilizzo dello stesso. Innanzitutto è bene precisare che i codici fiscali calcolati con applicazioni pubblicate su siti web non hanno alcun valore e il loro utilizzo può comportare problemi ai cittadini. Il codice fiscale delle persone fisiche è costituito da un'espressione alfanumerica di 16 caratteri,

Come deve essere richiesto il codice fiscale .

Neonati: il codice fiscale viene attribuito dai Comuni ai neonati, al momento della prima iscrizione nei registri d'anagrafe della popolazione residente, attraverso il sistema telematico di collegamento con l'Anagrafe tributaria.

Stranieri: l'attribuzione del codice fiscale ai cittadini stranieri che presentano domanda di ingresso nel territorio agli sportelli unici per l'immigrazione, per lavoro subordinato e ricongiungimento familiare, viene effettuata dagli stessi sportelli attraverso il sistema telematico di collegamento con l'Anagrafe tributaria. Al momento della convocazione allo sportello il cittadino riceve anche il certificato di attribuzione del codice fiscale. Le questure, tramite collegamento telematico con l'Anagrafe tributaria, attribuiscono il codice fiscale ai cittadini stranieri che ne sono sprovvisti e richiedono il rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno.

Residenti all'estero: i cittadini residenti all'estero, che hanno necessità del codice fiscale, ne chiedono l'attribuzione alla rappresentanza diplomatico-consolare italiana nel paese di residenza. Il codice fiscale viene attribuito dai Consolati attraverso il sistema telematico di collegamento con l'Anagrafe tributaria.

Quali documenti per i cittadini extracomunitari.

Il cittadino proveniente da un Paese extra Unione europea esibisce, in alternativa: il passaporto valido, con relativo visto (quando prescritto), o altro documento riconosciuto dalle autorità italiane , l'attestazione di identità rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o consolare in Italia del Paese di appartenenza (con relativa foto dell'interessato), il permesso di soggiorno valido, la carta d'identità rilasciata dal Comune di residenza.

Come si chiede la tessera sanitaria.

Ai nuovi nati, dopo l'attribuzione del codice fiscale da parte del Comune o di un ufficio dell'Agenzia delle Entrate, viene inviata automaticamente una tessera sanitaria con validità di un anno; alla sua scadenza, una volta acquisiti i dati di assistenza dalla Asl competente, viene inviata la tessera con scadenza standard. I cittadini che non l'hanno ancora ricevuta possono rivolgersi alla propria Asl di appartenenza; se non hanno ancora il codice fiscale, devono invece rivolgersi a un qualunque ufficio dell'Agenzia delle Entrate. Per tutte le informazioni e le risposte ad altre domande sulla Tessera sanitaria consultare il sito: http://sistemats1.sanita.finanze.it/wps/portal/. Oppure dicitate sul motore di ricerca: "progetto tessera sanitaria". Per avere maggiori dettagli è comunque sempre possibile rivolgersi al numero verde 800.030.070.

Cosa succede in caso di omocodia.

Può accadere che due o più persone hanno dati anagrafici tali da generare lo stesso codice fiscale ("omocodici"). In questi casi, l'Agenzia delle Entrate provvede ad attribuire a ciascuna di esse un nuovo codice fiscale.

Cosa si deve fare se si riscontrano dati errati sul tesserino del codice fiscale.

In caso di dati errati sul tesserino plastificato del codice fiscale, ne va chiesta la sostituzione a un qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate, esibendo un documento di riconoscimento.

Come si chiede il duplicato.

Se il tesserino di codice fiscale viene smarrito o rubato oppure deteriorato o illeggibile è possibile chiederne un duplicato. Un'applicazione, disponibile sul sito dell'agenzia delle entrate al seguente link: https://telematici.agenziaentrate.gov.it/RichiestaDuplicatoWeb/ScegliModalita.jsp, consente di richiedere il duplicato indicando il codice fiscale oppure i dati anagrafici completi. Per motivi di sicurezza viene richiesto di indicare anche alcuni dati relativi alla dichiarazione dei redditi presentata nell'anno precedente. I cittadini residenti all'estero possono richiederne un duplicato rivolgendosi al Consolato italiano nel Paese di residenza.

Giorgio Guandalini

dottore commercialista

revisore contabile

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