Gazzetta di Modena

Modena

LA POLEMICA

Giovanardi replica a Trande sulle unioni civili omosessuali

Giovanardi replica a Trande sulle unioni civili omosessuali

Sul tema delle unioni civili omosessuali è polemica aperta fra Paolo Trande, capogruppo Pd in consiglio comunale a Modena, e il senatore Ncd Carlo Giovanardi. Trande aveva criticato aspramente la...

2 MINUTI DI LETTURA





Sul tema delle unioni civili omosessuali è polemica aperta fra Paolo Trande, capogruppo Pd in consiglio comunale a Modena, e il senatore Ncd Carlo Giovanardi. Trande aveva criticato aspramente la posizione di Giovanardi sulle unioni civili definendo, fra l’altro, lo stesso Giovanardi «un rappresentante dei cittadini in Parlamento, in questo caso non dei cittadini modenesi che in 22 anni non hanno mai potuto eleggere direttamente» l’attuale senatore.

Ora la replica di Giovanardi. «Paolo Trande è un bugiardo - afferma il senatore - Sono stato eletto dai modenesi consigliere comunale, tre volte consigliere regionale e deputato nel 1992 con la preferenza, poi sempre con la preferenza parlamentare europeo nel 2004 e di nuovo consigliere comunale a Modena sei mesi fa. Non mi risulta che i suoi compagni di Camera e Senato possano dire altrettanto soprattutto quelli approdati alla Camera grazie a un premio di maggioranza bollato come incostituzionale dalla Corte Costituzionale. Per quanto riguarda i gay qui nessuno vuole discriminare nessuno, ma contrastare moralmente, culturalmente e politicamente il tentativo di arrivare alla adozione dei bambini e a pratiche che prevedono l'acquisto sul mercato di materiale genetico e dell'utilizzo del cosiddetto utero in affitto. Trande chieda al suo collega di partito sen. Sergio Lo Giudice di Bologna, che è apparso sui media fotografato con il suo compagno ed un neonato in carrozzina, dove e come sia possibile per due uomini mettere al mondo un bambino. Come tutti i sondaggi stanno ad indicare - conclude Giovanardi - io faccio parte di quel 70% degli italiani che rifiutano questo negare il diritto di un bambino ad avere un padre e una madre, trasformandolo in un mero oggetto di mercato, e continuerò in commissione giustizia al Senato a difendere la nostra Costituzione, che prevede che il matrimonio in Italia possa celebrarsi solo fra un uomo e una donna».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google