A Pievepelago l’opposizione si spacca
Maria Cristina Bettini passa al Gruppo misto dopo le incomprensioni con Checchi e Caiumi
PIEVEPELAGO. Acque agitate tra le file dell'opposizione a Pievepelago, a sei mesi dal voto che nel maggio scorso ne ha rinnovato completamente la composizione. Nel corso del Consiglio comunale di sabato, l'ormai ex capogruppo della civica "Valle del Pelago" Maria Cristina Bettini ha annunciato la sua uscita dalla lista andando quindi a dare vita al Gruppo misto.
Una decisione presa dopo l’atto di sfiducia verso la Bettini da parte gli altri due consiglieri rappresentanti, Lorenzo Checchi e Marco Caiumi (che è subentrato come capogruppo), tramite una comunicazione depositata in Comune due mesi fa. Proprio nel contesto di fine settembre va cercato secondo quest'ultimo il "casus belli" che ha condotto al colpo di scena.
«Erano i giorni delle elezioni provinciali – ricorda – e all'interno del nostro subambito territoriale composto da Pieve, Riolunato e Fiumalbo, ci eravamo accordati con gli altri consiglieri di opposizione per dare il nostro appoggio alla lista Uniamoci - la civica a sostegno di Smeraldi - che aveva tra i candidati Giordano Rocchi, vicesindaco di Riolunato e quindi diretto rappresentante territoriale. Puntavamo a dare 14 voti in tutto, ma la Bettini ha deciso di dissociarsi appoggiando la lista di Dante Mazzi. Una scelta politica di cui abbiamo dovuto prendere atto».
Questo dunque il motivo principale della sfiducia formalizzata proprio in quei giorni, «e mi stupisce – continua Caiumi – che lei abbia visto quella comunicazione due mesi dopo».
Ma è chiaro che si arriva a situazioni di questo tipo quando non si riesce più a lavorare insieme. «Io credo come consigliere di avere la mia indipendenza di scelta – replica la Bettini - e se ho deciso di appoggiare un'altra lista in Provincia, la mia decisione va rispettata. Sul ritardo nel prendere atto della sfiducia, io quel documento sull'albo pretorio non l'ho ancora visto. E se volevano che fossi informata, potevano anche dirmi qualcosa prima di presentarlo in Comune. È vero che io in questo periodo non ho potuto garantire una presenza assidua, ma è stato per motivi personali e comunque le mie assenze sono sempre state giustificate. Non posso dire lo stesso di quelle dell'ex candidato sindaco Checchi, e infatti non ho visto controbattermi in Consiglio».
In definitiva la lista Valle del Pelago (che alle elezioni aveva preso il 47,77%) è diventata stretta per tutti i tre. Si indebolisce quindi l'opposizione a Pievepelago, che con il nuovo meccanismo elettorale già partiva da un tre contro sette? Caiumi e la Bettini si dicono comunque pronti a collaborare su temi specifici di rilevanza.
Daniele Montanari
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