Modena: ferita in incidente, aspetta le cure per 6 ore
Il disservizio al pronto soccorso dell’ospedale di Baggiovara. Lettera di lamentela, l’Ausl non risponde
Prima un incidente stradale, poi sei ore di attesa al pronto soccorso dell’ospedale di Baggiovara dove la lista di attesa, anzichè accorciarsi, continuava ad allungarsi. È la disavventura capitata a una ragazza, costretta poi a rivolgersi al pronto soccorso di Sassuolo per essere curata. È il fidanzato della giovane a descrivere l’accaduto in una lettera inviata anche alla struttura Ausl “non per lamentarmi del vostro personale, che è stato qualificato e cortese, ma dell'organizzazione”.
“In seguito all'incidente che si è verificato alle ore 13 in comune di Spilamberto, data la vicinanza della vostra struttura, una volta terminate le verifiche con i vigili, ci siamo recati al vostro pronto soccorso perché la signorina accusava dolore alla testa, al collo e alla spalla destra. Siamo arrivati nella vostra struttura alle ore 14:45. Abbiamo descritto alla signora che si trovava all'accettazione la nostra situazione specificando che la mia ragazza era stata vittima di un incidente stradale e presentava i suddetti sintomi”.
Alla ferita “è stato messo un collarino ed è stata somministrata una dose di tachipirina orosolubile, ci è quindi stato chiesto di attendere il nostro turno in sala di attesa. Dopo aver pazientato dalle 14:45 fino alle 19 sono andato in accettazione per chiedere informazioni relative alla nostra posizione in lista. Ci è stato riferito che prima di noi sarebbero stati assistiti altri 8 pazienti. Sono quindi tornato a sedere in attesa di essere chiamati. Alle 20:30 sono tornato all'accettazione per chiedere ulteriori delucidazioni, mi è stato riferito che prima di noi sarebbero stati assistiti alcuni codici gialli e altri codici verdi, per un numero di pazienti superiore a quello che mi era stato riferito alle 19. A questo punto, dopo 6 ore di inutile attesa (seduti doloranti su sedie scomode), impossibilitati a ricevere assistenza siamo stati costretti ad abbandonare la vostra struttura e ci siamo in seguito recati al pronto soccorso dell'ospedale si Sassuolo dove hanno gestito la nostra situazione in 2 ore e mezza dall'arrivo, eseguendo anche una lastra come accertamento”.
Nella lettera inviata alla direzione di Baggiovara, si sottolinea come il disservizio potesse essere evitato non assegnando “un codice bianco ad una vittima di un incidente che avrebbe potuto benissimo riportare traumi gravi” e mettendo più di due medici a presidio del pronto soccorso “che serve buona parte della provincia. Non ritengo accettabile che una persona, dopo aver subito un incidente stradale, debba attendere 6 ore su una sedia scomoda, provando dolore”.
La lettera, inviata tre settimane fa ai vertici dell’Ausl e dell’ospedale di Baggiovara non ha mai ricevuto risposta.
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