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Paride Pini e padre Sebastiano dal Papa

di Gabriele Farina
Paride Pini e padre Sebastiano dal Papa

Fiorano. L’imprenditore della Poligraph domani in Vaticano per donare un libro e la presentazione del presepe itinerante

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FIORANO. Un volume per il Papa e una richiesta: «festeggi l’8 settembre con noi». Parte oggi la comitiva di duecento persone che domani incontrerà il pontefice Francesco in piazza San Pietro. In programma un doppio dono. «Padre Sebastiano porterà il presepe itinerante - spiega Paride Pini - mentre io gli consegnerò un libro con le fotografie scattate durante le ultime visite». «Accoglieremo la benedizione che ha promesso di darci», aveva spiegato un emozionato frate cappuccino il 29 settembre, dopo il suo faccia a faccia con Jorge Maria Bergoglio. Il Papa ha scelto il nome di Francesco in memoria del santo d’Assisi, patrono d’Europa e anche “inventore” del presepe. Gli organizzatori della gita-pellegrinaggio “Per vincere domani” sperano di fare un regalo gradito portando un dono di cui quest’anno si celebra il venticinquesimo anniversario. Lo stesso spera di fare il fondatore della Poligraph. «Torniamo a Roma con un volume da regalargli - rivela Pini - in esso ci sono le foto degli ultimi avvenimenti a cui abbiamo preso parte assieme al pontefice. Ci sarà anche qualche immagine dei genitori di padre Sebastiano». Per Sergio Bernardini e Domenica Bedonni la causa di beatificazione è stata aperta nel 2005, anche se il primo documento è stato scritto il 10 aprile 1984. «Padre Sebastiano ha avuto una famiglia eccezionale - dice Pini - molto numerosa e con tantissime persone di fede». «Il presepe vivente è nato sulle macerie del Muro di Berlino - racconta padre Sebastiano - allora andammo con il sindaco, amici presepisti e Giuseppe Ricci nella capitale tedesca. Giuseppe Ricci è stato l’inventore. Prendemmo un frammento di muro che collocammo al centro, come simbolo di pace. Ricordo che venimmo ricevuti dal borgomastro di Berlino Est». Tanti di loro saranno nella spedizione in Vaticano. «Partono con me tutti i presepisti - ricorda padre Sebastiano - il presepe si chiama itinerante perché va in tutte le città in cui è richiesto. Il primo anno è stato in Jugoslavia, poi ancora in Albania e man mano in tanti altri Paesi del mondo. Il Papa sarà contento della visita? Certamente». Dopo la visita di domani ci sarà spazio per la solidarietà. «Il volume è stato prodotto anche per scopo di beneficienza - aggiunge l’imprenditore fioranese - Col ricavato intendiamo aiutare i bambini poveri e le tante persone che hanno bisogno e fanno affidamento al mondo della chiesa. Regaleremo una copia al pontefice. Un’altra la desidero tenere per me con un suo autografo. Il resto della produzione andrà in beneficienza». I volumi saranno prodotti da Fattore P, una delle due ditte di Spezzano nate dalla Poligraph e amministrate dalla figlia di Paride, Silvia. Dalla serigrafia per ceramiche tradizionale con cui era partita l’azienda nata nel 1972 si è passati anche alla grafica digitale e alla fotografia. Pini non ha lasciato il mondo degli affari, ma oggi e domani sarà impegnato nella gita a Roma. «Ci saranno due delegazioni - ricorda - una partita da Pavullo e una da Sassuolo. Lo inviteremo l’8 settembre a Fiorano in occasione della festa della Beata Vergine che si tiene al santuario».

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