Spese condominiali, il Comune “concilia”
La transazione annunciata dal sindaco Pistoni sulle ingiunzioni di pagamento aperte nei confronti del Comune di Sassuolo da cinque amministrazioni condominiali, è diventata realtà. Le parti si sono...
La transazione annunciata dal sindaco Pistoni sulle ingiunzioni di pagamento aperte nei confronti del Comune di Sassuolo da cinque amministrazioni condominiali, è diventata realtà. Le parti si sono incontrate e l'avvocatura comunale ha il mandato di chiudere la partita, aperta dall'inizio del 2014. A quell’epoca infatti, con la crisi Sgp in atto, in cinque diversi condomini dove detiene proprietà, il Comune risultava moroso rispetto al pagamento di spese condominiali ordinarie e straordinarie per cifre che andavano da 5 a 22mila euro, per un totale ancora da pagare (dopo aver saldato appena 5mila euro) di 81mila. I condomini interessati sono Sant'Anna, Sassuolo Due, XX Settembre, Panoramico e Grattacielo. Al primo decreto ingiuntivo arrivato a scadenza, quello di Sassuolo Due (nella foto), la precedente amministrazione oppose un ricorso a causa di un presunto vizio formale: l’ingiunzione era a carico del Comune, la proprietà detenuta invece da Sgp. Opposizione che il tribunale ha respinto, considerando la controllata e il suo socio unico come la stessa cosa. Di fronte al rischio di pagare spese processuali per altre quattro cause simili a quella già persa, il sindaco Pistoni, nel frattempo subentrato alla guida della città, ha dato mandato di arrivare a un accordo, che è stato raggiunto con una parziale revisione delle cifre: il Comune pagherà alle amministrazioni condominiali coinvolte 58mila euro e altri 6mila li darà all'avvocato che si è occupato dell’accordo. Rispetto alle richieste quindi c'è un risparmio quasi del 20 per cento e la certezza di non dover pagare ulteriori spese legali.
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