Modena, svaligiata la casa del segretario leghista Bellei
Stefano Bellei: «Danni per migliaia di euro. I poliziotti hanno confessato l’impotenza di fronte ai furti»
«Mi hanno svaligiato la casa» racconta Stefano Bellei, segretario cittadino della Lega Nord. «Sabato sera sono tornato a casa e l'ho trovata svaligiata. I ladri, dopo aver tentato di forzare la porta senza riuscirci, con un piede di porco hanno divelto una finestra e si sono introdotti nella mia abitazione, della quale hanno fatto scempio. Per capire come era ridotta, bisogna pensare alla frase che tutti usano abitualmente per descrivere un disordine oltre l'immaginabile: "Sembra che siano venuti i ladri"». Per il segretario del Carroccio la cosa più grave non è l’aver subito la visita dei ladri - «cosa che mi accomuna e mi fa sentire ancora più vicino a tantissimi miei concittadini modenesi» - ma il fatto che «dopo aver quantificato in qualche migliaio di euro i danni subiti e il valore della roba rubata, mi è venuto spontaneo pensare: "mi è andata bene. La pattuglia delle forze dell'ordine che è intervenuta subito mi ha poi confermato ciò che già sapevo. A Modena i furti nelle abitazioni sono un fenomeno diffusissimo, in crescita e percepito ormai come normale. Inoltre i poliziotti mi hanno confessato di non essere più in grado, a causa della scarsità di uomini e mezzi, di contrastarlo».
«E questo sarebbe un paese civile?» si chiede Stefano Bellei. «Un paese dove di fatto il furto non è più un reato e non viene più contrastato? Dove la gente è ormai priva della protezione di quelle istituzioni che avrebbero il dovere di garantirne la sicurezza? Perché la verità è semplice e fa male. Mentre i ladri scorrazzano per Modena indisturbati, il sindaco Muzzarelli e il capo dei vigili Chiari pensano a dove installare dei nuovi autovelox. Bisognerebbe ricordare loro che sono stati eletti o nominati per garantire servizi ai cittadini, il primo dei quali è la tutela delle persone e delle proprietà. E invece, venendo meno al loro mandato istituzionale, sembrano impegnati solo a trovare nuovi metodi per sottrarre soldi ai modenesi, i quali devono sempre e solo dare, alle istituzioni così come ai ladri impuniti. Allora rispondano a questa domanda: mentre loro montano gli autovelox, la gente cosa deve fare? Si deve far giustizia da sola?».
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