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Faccia a faccia con il ladro in casa

di Rino Filippin
Faccia a faccia con il ladro in casa

Il proprietario, titolare della pizzeria Capri, reagisce e mette in fuga il bandito. Paura per i figli piccoli

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La città è letteralmente infestata da ladri che si arrampicano sulle grondaie per rubare negli appartamenti. Non hanno paura di essere scoperti, tanto che alcuni entrano in azione anche di pomeriggio quando in strada i passanti potrebbero scorgerli. È quanto accaduto lunedì verso le 17.30 nei pressi di viale Cavallotti, nell’abitazione di Nicola Napolitano, noto in città per essere il titolare della pizzeria Capri di via Ugo da Carpi.

«Ero in casa a riposare - racconta - assieme a mia moglie e ai nostri bambini. Mi attendeva il lavoro in pizzeria quindi ero sul letto per un po’ di relax. A un certo punto - continua - ho sentito dei rumori provenire dal balcone, poi la portafinestra sbattere per ben tre volte. A qual punto mi sono alzato e nel corridoio mi sono trovato di fronte un individuo con il passamontagna e un piede di porco in mano. Sono stati momenti carichi di tensione. Il malvivente è fuggito fuori sul balcone e si è gettato in strada, io l’ho rincorso, ma non sono riuscito ad afferrarlo prima che spiccasse il volo. È stata una bruttissima esperienza. Non oso pensare a cosa sarebbe potuto accadere se in casa ci fosse stata solo mia moglie con i bimbi».

C’è poi un altro particolare che rende la vicenda molto preoccupante. «In strada - racconta un vicino - ho notato un individuo che con una specie di spranga miniacciava una persona. Poi l’incappucciato si è messo a rincorrere il cittadino, scomparendo dalla via. Probabilmente - ipotizzo - il passante aveva notato il malvivente arrampicarsi e quest’ultimo se l’è presa con lui». Non è la prima volta che il pizzaiolo viene preso di mira dai malviventi. «Mi hanno svaligiato la pizzeria, l’appartamento - racconta - e adesso questa incursione nella nostra casa. Il bandito probabilmente pensava che l’appartamento fosse vuoto perché le luci erano spente, ma non poteva sapere che l’alloggio si sviluppa su tutto il piano».

Nicola Napolitano poi si lascia andare a uno sfogo: «Carpi è diventata una città molto insicura - commenta - tanto che mia moglie vorrebbe andarsene. Quello che non capisco è perché nessuno si arrabbia, tutto tace, i politici parlano d’altro. Ma non credo sia normale che uno debba vivere blindato in casa, con l’allarme inserito alle 5 del pomeriggio. C’è qualcosa che non va. Dietro le inferriate vorrei vederci i ladri, non i cittadini che sono costretti a chiudersi in casa. Qualcuno sa darmi una risposta?». Una situazione insomma molto difficile e preoccupante. I furti sono moltissimi e non sempre è facile difendersi nonostante sbarre e impianti d’allarme.

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