Gazzetta di Modena

Modena

Fondazione Campori: «Al servizio del territorio»

di Laura Benatti
Fondazione Campori: «Al servizio del territorio»

Soliera. Il nuovo presidente Ori: «Gli obiettivi sono Casa della cultura a primavera e poi il miglioramento dei rapporti con le ventidue associazioni di riferimento»

2 MINUTI DI LETTURA





SOLIERA. Da poche settimane la Fondazione Campori di Soliera ha un nuovo presidente: si tratta di Francesco Ori, nominato al vertice della Fondazione dal sindaco, Roberto Solomita. La Campori è una fondazione partecipata (i cui soci finanziatori sono il Comune di Soliera, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e Arci Soliera), che si occupa della gestione dei servizi culturali del Comune. E non solo: «La Fondazione Campori non si limita a gestire dei servizi, ma promuove attivamente la cultura nel Comune di Soliera. Per fare ciò, si avvale di una consolidata rete di rapporti con l'associazionismo locale. Non sarebbe possibile organizzare tutte le attività senza il volontariato, sia a livello finanziario che a livello di contenuti», ha spiegato il neo-presidente, che ha a sua volta assunto l'incarico a titolo gratuito, come i suoi predecessori. La Fondazione, oltre a gestire la Biblioteca Campori, la Ludoteca, gli Spazi Giovani, Limidi e Sozzigalli ed il Nuovo Cinema Teatro Italia, durante l'anno organizza insieme alle associazioni di volontariato numerose iniziative, fra cui “Arti Vive Festival”, “Estate...Insieme”, “Il Profumo del Mosto Cotto”, campi gioco estivi, corsi e molto altro ancora. Un territorio, quello solierese, che dimostra una grande vitalità culturale; ma quali sono gli obiettivi che dovrà perseguire nel prossimo futuro la Fondazione, secondo il nuovo presidente? «Il primo obiettivo è quello di lavorare per l'apertura, la prossima primavera, della Casa della Cultura (la posa della prima pietra del nuovo edificio è avvenuta lo scorso 18 ottobre). La Fondazione dovrà gestire nel modo più efficace possibile questi 1500 mq che sorgeranno, e a tal scopo verranno fatti anche accordi con nuove associazioni», ha affermato Ori. «Per rendere migliore l'offerta bisogna curare le relazioni con il volontariato, ed è questo l'aspetto su cui intendiamo lavorare di più. Le associazioni che collaborano con la Campori sono già una ventina, e recentemente altre due hanno fatto richiesta per entrare a far parte della rete. È previsto poi l'aumento delle risorse per le attività dei ragazzi, considerando che Soliera è un Comune molto giovane. Ci sono anche nuovi progetti in cantiere e l'obiettivo principale sarà quello di aumentare sempre più la partecipazione dei cittadini», ha dichiarato il nuovo presidente.

Il cartellone teatrale e diversi eventi programmati durante l'anno vanno poi al di là dei confini solieresi, essendo organizzati in collaborazione con realtà di altri comuni (ne sono un esempio la Festa del Racconto o le attività coordinate dall'Università della Libera Età “Natalia Ginzburg” di Modena). Per i prossimi mesi, dopo il grande successo della festa “Il profumo del Mosto Cotto” sono previste le iniziative “Doc in tour” e “Corti Vivi Film Fest”, oltre a corsi di vario tipo e ad un ricco programma teatrale e cinematografico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google