Le mafie a Modena: incontro con la Procura e i carabinieri
Una conferenza dedicata al “modus operandi” delle mafie sul territorio modenese si terrà domani alle 13.45 nell'aula N del Dipartimento di Giurisprudenza, via San Geminiano 3. Gli studenti di legge...
Una conferenza dedicata al “modus operandi” delle mafie sul territorio modenese si terrà domani alle 13.45 nell'aula N del Dipartimento di Giurisprudenza, via San Geminiano 3. Gli studenti di legge potranno discutere del tema con il procuratore aggiunto Lucia Musti (in foto) e con il tenente colonnello Domenico Cristaldi, Comandante il Reparto Operativo dei carabinieri di Modena, con una solida esperienza in passato nella Direzione antimafia in Sicilia. Infine interverrà la professoressa Stefania Pellegrini, docente di Sociologia del diritto e di mafia ed antimafia a Giurisprudenza di Bologna.
Gli studenti annunciano l’ ìncontro con entusiasmo. Spiega Pietro Sassi: «Abbiamo percepito la necessità di iniziare a trattare del tema in questione con serietà e continuità. Quindi chi, se non la gioventù che sta formandosi negli studi legali, può prendersi l'impegno nella propria città di essere avanguardia nello studio e nella lotta contro le mafie?»
«Questa conferenza vuole essere inaugurale di una lunga serie di eventi che già abbiamo in programma, sempre sul tema delle mafie. La decisione di iniziare parlando appunto delle mafie a casa nostra è stata presa per fare ben presente a tutti che quando si parla di mafie, si parla inevitabilmente del proprio quartiere, non più qualcosa del quale oltre ad essere preoccupati per “gli altri" non possiamo fare nulla. Anzi, la lotta alle mafie ed alla mentalità perversa della corruzione parte dall'amore e dall'evoluzione della cultura della legalità e dell'onestà che deve abbracciare qualsiasi cittadino. Noi giovani giuristi - conclude Sassi - abbiamo sempre un gradino di responsabilità in più quando si parla di legalità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
