Regali e corsi creativi Torna “Curiosa” e in fiera è già festa
Duecento espositori e spazio dedicato alle tradizioni Usa Fumetti in vendita per sostenere i terremotati della Bassa
È a misura del Natale "Curiosa", la rassegna da venerdì a lunedì (apertura alle 10) nel quartiere fieristico di viale Virgilio. Si può individuare il regalo da fare per le prossime feste ai familiari e amici, senza spendere una follia.
La mostra è talmente vasta da offrire, con i suoi 200 espositori, una infinità di idee, tanto che alcuni regali possono essere confezionati poi pure a casa. La vetrina delle offerte è ampiamente differenziata e pochi euro consentono di acquistare oggettini graziosi capaci di soddisfare chi li riceve. Ma c'è spazio per pezzi di design di qualità straordinaria della manifattura artigiana modenese dedicata all'arredamento e all'accessorio moda. Si faranno ammirare i presepi napoletani, con pezzi persino del '700 e '800, secoli ai quali si legano le statue di santi, Madonne, Bambin Gesù e Marie Bambine. E ci sono pure gli angeli di Anna Corsini. Una mostra sull'acqua viene allestita dal Nuovo Gruppo Artistico di Modena che terrà corsi di acquarello, di scultura in creta e di carta. Vede invece impegnati italiani e stranieri l'esposizione di manufatti in lana di pecora Cornigliese. Occupano la scena maestri del fumetto e «Massimo Bonfatti metterà in vendita 100 mattoni che recano immagini (pure di Peppone e Don Camillo) di fumettisti famosi. Il ricavato - dice Ennio Cottafavi del consiglio di ModenaFiere - andrà alle zone terremotate, in particolare per realizzare una pista da biglie a Medolla».
«La kermesse, sosetnuta dalla Camera di Commercio e sponsorizzata da Conad e Bper, è stata concepita in modo dinamico. Invita - dice Paolo Fantuzzi, ad di ModenaFiere - a partecipare dinamicamente. Nel senso che sono stati organizzati corsi e attività di laboratorio per il pubblico. E senza spendere un centesimo. "Curiosa" va vissuta con divertimento sia dai grandi che dai bambini. È possibile ammirare mostre particolari e assaporare specialità gastronomiche italiane che faranno felici anche i buogustai».
I visitatori faranno esaltare le loro attitudini, partecipando a corsi di cucito creativo, di decorazione del mobile e di pannelli, ma anche ai classici corsi di gioielli a tombolo. Si sà l'opportunità di apprendere l'arte dell'intaglio di frutta e verdura sia per segnaposti o centri tavola, che per creare un piccolo zoo vegetale. Un lavoro collettivo, al quale sono invitate le esperte, per decorare l'albero di Natale della fiera con fiocchi di neve all'uncinetto. Da esplorare lo spazio pasticceria, con tantissime dimostrazioni e "gli show cooking" tenuti da ospiti famosi. Si respirerà atmosfera americana con "Santa Claus Festival", un'area suggestiva focalizzata sui simboli e tradizioni natalizie statunitensi, con prodotti, articoli e ristorazione americani. Qui i bambini troveranno un Babbo Natale in carne e ossa come nei film di Hollywood. E non mancherà lo spettacolo portato dalle studentese dell'Istituto Cattaneo-Deledda, con gli allievi dell'Istituto d'arte Venturi, che esporranno una collezione di abiti, fatti con materiali di scarto delle aziende tessili, e lunedì pomeriggio è in programma una loro sfilata.
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