Gazzetta di Modena

Modena

Bosco, conto alla rovescia per rifare tutte le strade

di Serena Fregni
Bosco, conto alla rovescia per rifare tutte le strade

Camposanto. Dalla prossima settimana intervento per 1,25 milioni di euro Saranno afaltate. Faccia a faccia tra il sindaco e il Comitato dei residenti

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CAMPOSANTO. È in arrivo il progetto definitivo e già approvato da Regione e Provincia che interessa il Bosco della Saliceta, storica frazione di Camposanto, da anni in lotta per avere delle strade percorribili. I lavori di risistemazione, che verranno effettuati dalla ditta modenese Piacentini, partiranno la prossima settima, in concomitanza con altri lavori di Aimag sulle reti idriche della zona. Una frazione con una storia iniziata molti anni fa, prima con il disboscamento della zona (fino al dopoguerra era una delle riserve di caccia del re e più grandi d’Italia), poi con la costruzione di varie aziende che hanno portato traffico, in particolare camion. Mezzi pesanti che non hanno fatto altro che distruggere ancora di più le deboli strade. Dopodiché c'è stata la nascita del comitato “Bosco della Saliceta” e da lì sono iniziate le varie trattative, che ormai vanno avanti da una ventina d'anni, con l'amministrazione, per poter avere una nuova ed efficiente viabilità. Ma stavolta forse ci siamo: si tratta di un milione e 250 mila euro, arrivati direttamente dalla Regione, per sistemare tutta la zona. In particolare 900mila dalla Regione come risarcimento dei danni subiti a gennaio per l'alluvione, 300mila da un piano regionale per la riqualificazione della zona e 50mila che arrivano direttamente da Aimag. «È un buon risultato - commenta il sindaco Antonella Baldini - e siamo soddisfatti del progetto stilato insieme ai tecnici del comune di Modena». La geometra comunale Mirca Ferrari, spiega qual'è la situazione attuale del manto stradale e come si interverrà: «La strada presenta gravi dislivelli, provocati per la maggior parte dai mezzi pesanti quindi , dopo aver fatto i carotaggi e le prove geologiche interverremo con una omogeneizzazione e con un consolidamento del manto con leganti in calce e cemento. Inoltre verranno anche puliti e sistemati i fossi». La partenza è imminente: già dalla prossima settimana aprirà il cantiere che terminerà l'anno prossimo, esattamente l'8 dicembre 2015. Il comitato è soddisfatto anche se i dubbi restano, come racconta Nino Palmesi, membro del comitato: «C'è stata molta collaborazione con l'amministrazione e il sindaco ci ha aiutato però ormai siamo molto stanchi e l'unica cosa in cui speriamo è che veramente i lavori siano quelli definitivi». Tra i principali dubbi del comitato rimane il problema della strettoia in via Ponte Bianco che, secondo alcuni, impedirebbe il passaggio dei mezzi agricoli e sulla quale si troverà una soluzione nei prossimi mesi insieme ai tecnici.

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