Lo psicologo: «Così può nascere un trauma Ora deve solo sentirsi tranquilla e protetta»
«Un’esperienza del genere può lasciare un trauma, certo. Il trauma può riemergere in varie occasioni, ma può anche essere superato. Dipende da quanto è forte la ragazza. E anche dal fatto che ora...
«Un’esperienza del genere può lasciare un trauma, certo. Il trauma può riemergere in varie occasioni, ma può anche essere superato. Dipende da quanto è forte la ragazza. E anche dal fatto che ora possa restare in tranquillità e sentirsi sicura in mezzo ai suoi familiari».
Lucio Gaetani è psicologo e psicoterapeuta al Centro per l’adolescenza dell’Ausl di Modena, in piazzale Molza. È abituato a trattare casi gravi che coinvolgono giovani in situazioni anche più pesanti. Ma invita a non sottovalutare l’esperienza della diciassettenne che ha sentito avvicinarsi i ladri e li ha visto in faccia.
«Per sapere se questa vicenda lascerà un segno profondo su di lei o sarà un episodio grave ma occasionale bisognerà aspettare. Deve passare del tempo. Bisogna che questo episodio venga in qualche modo per così dire “digerito”».
La dinamica dell’accaduto ha comunque una sua storia, spiega il dottor Gaetani: «È chiaro che in quelle circostanze si hanno forti scariche adrenaliniche. Provi un senso di pericolo e soprattutto non sai cosa potrà accadere, se ti scoprono. Figuriamoci quando ci si trova faccia a faccia con il ladro. L’attesa e il terrore creano un trauma perché la memoria emotiva e quella razionale si scombinano, si alterano».
Un giovane reagisce come un adulto in questi casi? «Non credo che esista una letteratura su questo aspetto; almeno, io non la conosco. Certo il ricordo di quanto accaduto può riemergere non solo in circostanze analoghe ma anche nel sogno».
Come si supera il trauma? «Bisogna aspettare e seguire la ragazza, come dicevo. E lei deve sentirsi tranquilla e protetta». (c.g.)
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