Gazzetta di Modena

Modena

Per “Jolie Jolie” c’è l’inventario dei beni mobili

Dopo la dichiarazione di fallimento dell’impresa “Jolie Jolie”, ditta che una volta rappresentava una vero e proprio fiore all’occhiello del distretto tessile carpigiano, si è proceduto all’inventar...

1 MINUTI DI LETTURA





Dopo la dichiarazione di fallimento dell’impresa “Jolie Jolie”, ditta che una volta rappresentava una vero e proprio fiore all’occhiello del distretto tessile carpigiano, si è proceduto all’inventario dei beni mobili. Questa prassi si è resa necessaria perché il curatore fallimentare ha perfezionato una transazione con il proprietario dell’immobile di via Aristotele dove la ditta era in affitto. Scorrendo l’inventario si ritrovano i beni mobili presenti negli uffici, al piano terra, al primo piano e nel capannone. Il fallimento è arrivato dopo l’allarme, lanciato più volte dal titolare di Jolie Jolie, Maurizio Lusvardi, noto per essere stato presidente di Lapam e per il suo impegno politico come candidato di Alleanza per Carpi nel 2009. Lusvardi aveva denunciato in modo energico gravi difficolta provocate anche “da istituzioni sorde al nostro grido di dolore”, aveva detto il titolare di Jolie Jolie, lasciando intuire la cessazione dell’attività. Il fallimento ha avuto le inevitabili ripercussioni su una quindicina di dipendenti.

La situazione grave di questa azienda è un sintomo molto vistoso della grande difficoltà in cui si trovano da tempo le piccole e medie imprese del settore. (s.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google