Tasi e Imu valgono 39 milioni di tasse
Ma lo Stato se ne prenderà 19. Sono 110mila i modenesi chiamati a saldare le imposte sugli immobili entro metà mese
Sono 63.500 i contribuenti modenesi chiamati a saldare la Tasi, 46 mila quelli che dovranno versare l’Imu; alcuni di essi verseranno entrambe le imposte ma relativamente a immobili diversi.
Ieri facevamo i conti del dicembre nero per i modenesi, oggi i conti li fa il Comune: il gettito presunto della Tasi è complessivamente di 8 milioni 500 mila euro; mentre il saldo presunto dell’Imu è di 30 milioni 300 mila euro dal cui gettito saranno direttamente trattenuti dallo Stato 18 milioni 900 mila euro come contributo del Comune di Modena al Fondo nazionale di solidarietà comunale. Insomma, di quasi 39 milioni di imposte se ne va a Roma circa la metà.
Scade il 16 dicembre, infatti, il termine per pagare la seconda rata a saldo di Imu e Tasi per i contribuenti che non hanno provveduto al pagamento in un’unica soluzione a giugno. L’importo da versare è uguale a quello della prima rata semestrale, con conguaglio solo in caso di variazione di aliquote.
Più in particolare, la Tasi si paga solo per abitazioni principali, cioè “prima casa”, e assimilate, beni merce invenduti e fabbricati agricoli a uso produttivo, mentre è confermata la “Tasi zero” per tutti gli immobili su cui si paga l’Imu. L’aliquota massima della Tasi sull’abitazione principale è fissata al 3,1 per mille, rispetto al 3,3 possibile, con l’introduzione di una serie di detrazioni: da 120 a 10 euro, a scalare, per rendite catastali da 300 a 570 euro (sono previsti dieci scaglioni), oltre a 50 euro per ogni figlio convivente fino a 26 anni. La Tasi si paga anche, con aliquota al 2,5, sui beni merce invenduti (gli alloggi costruiti ma non ancora inseriti sul mercato, che sono stati esentati dall’Imu) e sui fabbricati agricoli a uso produttivo. Sulle altre tipologie di immobili è previsto il pagamento dell’Imu.
L'imposta va pagata utilizzando il modello F24 o l'apposito bollettino postale e il versamento va effettuato interamente al Comune, ad eccezione dei fabbricati ad uso produttivo di categoria catastale “D”. È inoltre possibile il pagamento per compensazione. Il pagamento non va invece effettuato se l’imposta annuale uguale o inferiore a 12 euro. Per maggiori informazioni sulle modalità di pagamento e di compilazione del modello si può consultare la sezione Tributi del sito Internet del Comune di Modena (www.comune.modena.it/tributi e email: tributi@comune.modena.it).
Fuori da Modena città i problemi legati alle proprietà sono diversi.
La questione della nuova disciplina del pagamento dell'Imu sui terreni agricoli montani approda sul tavolo dei ministri Padoan e Martina grazie a un’interrogazione firmata, tra gli altri, anche dal senatore modenese del Pd Stefano Vaccari che si fa così interprete delle proteste arrivate, nei giorni scorsi, dai sindaci della nostra montagna e dalle associazioni degli agricoltori. Nell'interrogazione si chiede che il versamento dell'Imu possa essere rinviato a giugno 2015 e che per i nuovi contribuenti possa valere il riparto del pagamento in due rate come per tutti gli altri cittadini.
«Considerando i tempi strettissimi con i quali la nuova disciplina entrerebbe in vigore - spiega il senatore Vaccari - le richieste che portiamo all'attenzione dei ministri Padoan e Martina rispondono a logiche di equità e di buon senso».
Davide Berti
@dvdberti
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