Personale della Provincia passa al Comune
Accordo fra gli enti, entrambi guidati da Gian Carlo Muzzarelli. «Solo scelte volontarie»
La Provincia deve dimezzare il personale, parte del quale potrà passare al Comune di Modena, che mette a disposizione per un anno, «eventualmente rinnovabile o trasformabile in assunzioni», i posti vacanti che intende ricoprire, sulla base delle indicazioni del Piano occupazionale approvato dalla giunta. Lo prevede un protocollo d’intesa tra i due enti - guidati entrambi da Gian Carlo Muzzarelli - precisando che la Provincia individuerà su base volontaria il personale da assegnare nei posti messi a disposizione dal Comune.
Il protocollo, approvato dalla giunta comunale, è già stato sottoposto alle organizzazione sindacali del comparto e sarà operativo nei prossimi giorni.
«I primi posti disponibili - spiega il Comune - sono complessivamente dieci: due di funzionari D1, con il profilo professionale di istruttore direttivo amministrativo, e quattro istruttori amministrativi di categoria C. Ovviamente il comando dalla Provincia sarà possibile per personale in possesso del profilo professionale richiesto, mentre i costi del personale saranno a carico del Comune». Il protocollo prevede anche che i posti che si rendessero vacanti in Comune in conseguenza di mobilità in uscita, previa valutazione del direttore generale vengano coperti da personale dalla Provincia, «sempre se in possesso della medesima categoria giuridica e del medesimo profilo professionale». Ci sono già quattro possibilità di questo tipo, sempre per istruttori amministrativi in categoria C. «Solo se questo non fosse possibile si procederà a procedure di mobilità in entrata, con la pubblicazione di apposito avviso».
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