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«Viviamo con 500 euro in due»

«Viviamo con 500 euro in due»

Sorelle senza lavoro e senza casa: «Ci aiutano solo le parrocchie»

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«Dobbiamo dire grazie a Porta Aperta, alle parrocchie di San Bernardino, di San Nicolò, del Duomo, altrimenti non sapremmo come mangiare».Patrizia e Elena Vellani, sorelle di 53 e 48 anni, sono in una situazione drammatica: «Viviamo a casa di una badante condividendo con lei le spese - spiegano - ma non abbiamo un lavoro e il nostro reddito è insufficiente a sopravvivere. Io - dice Patrizia - percepisco 500 euro di pensione come invalida, mia sorella, colpita recentemente da un ictus, è a zero. Ringraziamo il Comune per alcune borse di lavoro, ma si tratta di cifre irrisorie e per periodi limitati: 200 euro al mese per 4 ore di lavoro al giorno. E pensare che tanti baby-pensionati, ex dipendenti comunali, postini, infermieri, insegnanti..., percepiscono mille euro al mese dopo avere lavorato una manciata d’anni. È una vera ingiustizia». «Nonostante la gravità della nostra condizione - continuano - non abbiamo nemmeno diritto a una casa popolare. Pensi che siamo al 95° posto nella graduatoria. Noi adesso chiediamo solo di poter lavorare». (ri.fi.)

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