«A repentaglio la sicurezza per pochi euro»
«Mirandola, per avere messo a repentaglio la vita dei suoi abitanti, ha guadagnato circa quattromila euro annui di royalties tra 2011 e 2012 e nel 2014: 1749, 47 euro annui, come confermano i dati...
«Mirandola, per avere messo a repentaglio la vita dei suoi abitanti, ha guadagnato circa quattromila euro annui di royalties tra 2011 e 2012 e nel 2014: 1749, 47 euro annui, come confermano i dati che risultano aggiornati al mese scorso e che sono ricavabili dal link unimig.sviluppoeconomico.gov.it». Giulia Gibertoni (in foto), consigliere regionale del Movimento 5 stelle, ha commentato duramente il valore irrisorio delle royalties pagate ai Comuni per il via libera alle compagnie petrolifere. «Questo a fronte del rischio di altre vite, di altre tragedie. Giovedì sera chi ha voluto intendere ha messo da parte ogni dubbio. Gli altri avranno sentito solo le raccomandazioni a dotarsi di case antisismiche e la consolazione per cui, nella peggiore delle ipotesi, il terremoto del 2012 già doveva scatenarsi ed è stato solo anticipato dalle trivellazioni. Ma tenere in piedi un’attività estrattiva che non rende niente e che forse causa terremoti anticipati vale la perdita di tutte le attività produttive intorno e di migliaia di posti di lavoro? Mi impegno da ora a versare le cifre riportate sopra, maggiorate di un 10% e decurtate dal mio stipendio di consigliere regionale, al Comune di Mirandola se il sindaco Benatti interverrà seriamente per difendere i cittadini, non le lobby del petrolio. Inoltre, dopo l'insabbiamento della commissione Ichese, Errani aveva dichiarato la sospensione di ogni futura concessione. Ma giovedì si è parlato addirittura di nuove concessioni in corso di valutazione, non ancora avviate perché gli studi non sono terminati. Ma se gli studi non sono terminati, come si fa a parlare di linee guida a livello nazionale?». (s.a.)
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