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Il sindaco: «Disservizi Usl, non è colpa nostra»

La replica alla denuncia di un volontario Avap, che ribatte: «Il Comune deve controllare»

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MONTESE. Botta e risposta fra l’amministrazione comunale di Montese e il volontario Avap Massimiliano Pedrucci. Tema del contendere i disagi causati dalla mancanza di un'ambulanza 24 ore su 24 e del servizio infermieristico sul territorio, che Pedrucci ha denunciato. «Riteniamo di non avere alcuna responsabilità in merito alla gestione del servizio, che è di spettanza dell’azienda sanitaria - hanno replicato il sindaco Luciano Mazza e l’assessore ai servizi socio sanitari Giorgio Lazzari - L’amministrazione non può, tutte le volte che si verifica un disservizio, essere coinvolta su funzioni delle quali non è competente e che hanno comunque un sapore di critica politica, considerato che l’autore e le modalità sono le medesime di altre volte. Questa amministrazione ha messo in atto fortissime pressioni per avere quanto prima garantito il servizio infermieristico e ci è stato ribadito che entro il 2014 o i primi mesi del 2015 verrà completato».«È fuori di dubbio che l'organizzazione dell'emergenza urgenza spetta all'Ausl - ha ribattuto Pedrucci - ma è anche vero che il compito del sindaco resta quello di controllore della regolarità dell'erogazione dei servizi, tanto più quando sono calpestati i diritti dei suoi cittadini e ancor di più quando le carenze dell'Ausl ne mettono a rischio la vita. La Regione ha emanato un regolamento per l'accreditamento che sancisce, regola e uniforma l'organizzazione del sistema di emergenza sanitaria territoriale. Questo regolamento identifica le tipologie di soccorso e i rispettivi compiti. A Montese è che dalle 20 alle 8 è presente in alcune fasce orarie solo un'ambulanza di volontari, i quali non hanno nessuna possibilità di mettere in atto manovre assistenziali mediante l'utilizzo di farmaci o manovre invasive salvavita sul paziente. Seconda problematica il rispetto dei 20 minuti di intervento per i servizi di media ed elevata gravità, che al momento, in mancanza del servizio ambulanza notturna, il 118 non è in grado di assicurare. Per dare maggior visibilità al problema contattaremo il programma televisivo “Le Iene”».(a.g.)(f.s.)

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