Mamma rientra dal lavoro e si trova i ladri in casa
Via Rossini al pomeriggio: i malviventi “protetti” dal gancetto della porta d’ingresso Fuga dal balcone, rubate le chiavi dell’auto. Bottino 4500 euro. Altri colpi in città
Via Rossini, ore 18.45: la giovane mamma rientra dal lavoro e trova i ladri in casa. Ma fortunatamente per lei evita il contatto diretto: i malviventi, proprio per non essere disturbati da qualche “intruso” durante il loro lavoro, avevano preso la precauzione di chiudere un gancetto interno. Questo sistema consente l’apertura della porta solo a fessura, per controllare chi si presenta sul pianerottolo. Lo stesso vale per chi vuole entrare normalmente: gira la chiave, apre la porta ma solo per una fessura. La signora ha visto della luce all’interno ha chiamato la figlia: «Sei già in casa? Aprimi, sono la mamma». Ma invece erano i ladri. «Non appena ho chiamato mia figlia - spiega la donna ancora spaventata - ho sentito un rumore di cassetti e di scatole che cadevano, del movimento che veniva dalle stanze in fondo. Ho capito che c’erano dei ladri ma non sapevo se mia figlia fosse in casa o meno. Così ho urlato, ho chiesto aiuto». Una situazione limite, quella che si è presentata l’altro pomeriggio tra le 18.30 e le 19 in via Rossini, un assalto purtroppo comune in città: i ladri approfittano dell’assenza degli inquilini, anche per un’ora o poco più, ed entrano in azione. La scelta cade su case e condomini dove è facile per loro entrare. Come in questo caso, i ladri hanno scavalcato una recinzione nel retro dello stabile che separa dalla ferrovia e poi si sono arrampicati raggiungendo un balconcino al primo piano (sul muro ci sono ancora le pedate). Qui hanno forzato la porta finestre con un piede di porco partendo dal basso: una volta dentro hanno subito chiuso il gancetto della porta e preso le chiavi della macchina. Se tutto fosse filato liscio per loro, una volta tornati fuori avrebbero azionato il telecomando e preso anche la vettura. «Hanno aperto tutti i cassetti della stanza da letto - spiega il marito, che si trovava fuori casa proprio perchè era andato a prendere la figlia - hanno trovato l’oro, i gioielli, le catenine, gli anelli, un orologio. Una razzia da 4500 euro». L’uomo ha dovuto cambiare la serratura all’auto e ieri pomeriggio, ripercorrendo la via d’accesso-fuga dei malviventi, è riuscito a recuperare nell’angusto viottolo un anello di sua moglie. La lista dei furti in questi giorni è lunga: in via Ascani, laterale di viale Autodromo, l’altra sera appartamenti saccheggiati dai ladri che si sono arrampicati dall’esterno. In via Cartesio i ladri hanno aperto con un flessibile la cassaforte che però non conteneva preziosi: svuotati i cassetti delle stanze. Furto ieri pomeriggio in via Gherbella a casa del fratello del cuoco Bottura: porta rotta, rubati oro, gioielli, soldi e un’arma.
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