Modena protagonista al Motor Show
Alla rassegna bolognese non solo marchi storici ma anche i Musei Ferrari, Pagani, le collezioni, l’autodromo
Il Motor Show dopo lo stop del 2013 ricomincia dalla via Emilia e c'è tanto anche di modenese nella trentanovesima edizione della rassegna motoristica bolognese, se non altro per quella Route dedicata alla Motor Valley dove trovano spazio i brand leggendari del mondo dei motori, musei, collezioni che testimoniano quei luoghi e quegli uomini che hanno costruito la storia delle due e delle quattro ruote.
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Il Motor Show apre oggi i battenti a Bolognafiere e rimarrà aperto fino al 14 dicembre. Si snoda su 11 padiglioni e propone 19 brand automobilistici, una grande arena, ma anche eventi correlati e musica live. Un programma in cui a fianco di innovazione e alta tecnologia si articoleranno le gare e le esibizioni del Motorsport arena con il primo week end “su asfalto” dedicato alla velocità, la Formula E, le Stock car della Nascar Whelen Euro Serie, il drifting, la Gt Challenge, Auto Gp, Trofeo V8 storiche e motocross poi il secondo week end dedicato al circuito rally, con tutte le categorie del campionato italiano e la Supermotard.
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«In questa edizione – ha detto Duccio Campagnoli, presidente di Bolognafiere – abbiamo voluto investire sul futuro di questa manifestazione, al servizio del pubblico, del territorio, del settore dell'automotive e abbiamo realizzato un nuovo format sostenibile, innovativo. Al Motor Show il pubblico non è solo spettatore e non deve solo guardare, ma anche partecipare». Nel padiglione 26 è possibile la partecipazione e l'esperienza di guida grazie ai simulatori di Formula 1 presenti nell'area del Museo Ferrari, dove è possibile partecipare a un gran premio. «Ogni mattina - ha detto il direttore Antonio Ghini - i visitatori avranno la possibilità di iscriversi alla gara e i tempi migliori della mattinata avranno accesso al Motor Show Gran Prix: una serie di scontri diretti che decreteranno il vincitore della giornata». I primi classificati di ciascuna giornata saranno qualificati per il Motor Show Grand Prix di domenica 14 dicembre, sempre presso lo stand Musei Ferrari dove i partecipanti gareggeranno con il simulatore in configurazione Silvertstone. In palio, per chi si aggiudicherà il successo attraverso una serie di scontri diretti, ci sarà un viaggio per due persone al Ferrari World di Abu Dhabi. Nel padiglione 26, quello denominato Route MotorShow, le eccellenze della Motor Valley con i marchi più prestigiosi, un percorso che lungo la Via Emilia mette in vetrina, tra gli altri, il meglio dei due Musei Ferrari di Modena e Maranello, la Maserati con la collezione Umberto Panini, le più recenti Quattroporte e Ghibli, le sempre romantiche e suggestive sauto d’epoca da competizione (420 m 58 Eldorado e Tipo 63), ma anche Stanguellini e Righini e gli autodromi, compreso quello di Modena e quello di Imola dove è presente il simulatore Evotek Sym 026, progettato e costruito da Evotek Engineering, l'azienda di Castelnuovo Rangone leader mondiale nella produzione di simulatori F1 professionali e semiprofessionali. Tra le eccellenze della via Emilia in chiave modenese c'è Pagani con la Zonda Revolucion: l’ultima evoluzione dell’antenata della Huayra, equipaggiata con un motore Mercedes AMG6.0 litri V12 da ben 800 CV.
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