Formula Uno in vendita: c’è la lista d’attesa
Prezzi da capogiro, ma c’è chi può permetterseli. Solo la revisione del motore costa 150mila euro
Ci sono luoghi inaccessibili, dove i segreti sono condivisi da pochi e che proprio per questo diventano fonte della curiosità collettiva: l’ufficio della preside per uno studente, lo spogliatoio per un tifoso, il box per un appassionato di auto. Ebbene, la Ferrari ha scelto, almeno per un giorno, di sfidare il protocollo, di raccontare quello che avviene nei meandri di un’officina all’avanguardia, dove spesso si può decidere una gara.
Otto schermi touch sovrintendono al lavoro dei meccanici, dalla consolle si decide tutto: arrivano le comunicazioni dai camion dove gli ingegneri analizzano migliaia di dati e vengono poi trasferite al muretto. È una frazione di secondo: vincere o perdere.
Il box della Rossa, curato in modo maniacale, dove non c’è un bullone o una chiave inglese fuori posto, è fatto di schermi e computer, ma dove la competenza e la manualità fa ancora la differenza. C’è chi rimbocca l’olio e chi si occupa dei tubi si scappamento, tutto il sistema è impegnato nell’accensione della vettura che qualche ora dopo ospiterà Kimi Raikkonen per l’esibizione finale. In azione ci sono una decina di meccanici e per quel gesto così naturale per qualunque automobilista servono dai 10 ai 20 minuti perché tutto deve essere perfetto. Ma la grandezza Ferrari, l’interesse che suscita e il business che ruota intorno al Cavallino è tutta condensata nel maxi-box a fianco. All’interno sono parcheggiate 15 Formula Uno, un valore commerciale milionario perché sì, anche le monoposto sono in vendita. C’è solo una condizione per i facoltosi acquirenti (e sono davvero tanti vista la lunga lista di attesa presente sulle scrivanie dell’Ufficio Vendite): attendere almeno due anni dall’ultimo campionato corso. Questioni di privacy industriale. Poi però ci si può divertire sui circuiti mondiali, dove la Rossa organizza eventi ad hoc. E allora ecco la storica monoposto di Gilles Villeneuve, ferma a fianco di quelle di Michael Schumacher, Kimi Raikkonen, Felipe Massa e Gerard Berger. I costi? Top secret quelli di listino, ma per ogni gara vinta il prezzo aumenta di circa 150mila euro, figurarsi a che quotazioni schizzano le vetture vincitrici del Mondiale. Già “regalarsi” una Formula Uno non è cosa da tutti, figurarsi il mantenimento. Per una revisione completa del motore servono altri 150mila euro e se l’intervento base deve essere effettuato ogni 300 chilometri… (f.d.)
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