Cardone: «Su quel ripetitore si doveva intervenire prima»
Dell’antenna Vodafone in via Respighi, rifiutata dai residenti e al centro di un aspro dibattito sia politico che di quartiere (con gli abitanti decisi a tutto per evitarne l'installazione) si è...
Dell’antenna Vodafone in via Respighi, rifiutata dai residenti e al centro di un aspro dibattito sia politico che di quartiere (con gli abitanti decisi a tutto per evitarne l'installazione) si è interessato anche il Psi, con Mario Cardone, esponente cittadino e provinciale del partito. «Ci interessa la salute della gente – dice Cardone - ma anche la funzionalità delle istituzioni a garanzia dei cittadini. È normale che nel cambio politico-amministrativo c’è continuità , ma certe scelte di campo vanno praticate, da subito. Abbiamo visto la relazione/autorizzazione dell’Asl relativa all’installazione dell’antenna, chiaramente condizionata al rispetto di alcuni parametri a garanzia dei cittadini esposti. Il sindaco doveva intervenire a luglio, aveva 120 giorni di tempo, ammesso che non si fosse accorto, prima, del misfatto». Poi Cardone chiude con una perentoria dichiarazione sulla parte con la quale ha deciso di schierarsi il suo partito. «Noi siamo con la gente di via Respighi - conclude Cardone - e con chi è vessato dalla burocrazia e dalla cattiva politica». (a.s.)
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