Il Comune aderisce a “Ready” per combattere discriminazioni e omofobia
Sviluppare azioni positive contro l’omofobia. È l’impegno che ha sottoscritto il Comune aderendo alla carta d’intenti “Ready”. Un documento che costituisce la base di un dialogo tra le...
Sviluppare azioni positive contro l’omofobia. È l’impegno che ha sottoscritto il Comune aderendo alla carta d’intenti “Ready”. Un documento che costituisce la base di un dialogo tra le amministrazioni firmatarie e le associazioni locali Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender). Conosciuti i loro bisogni, le prime si impegnano a rimuovere gli ostacoli verso un’effettiva parità. «Si tratta di promuovere una cultura dell’accoglienza e del rispetto reciproco - ha spiegato Ingrid Caporioni, assessore alle Pari Opportunità - che consideri le differenze una risorsa da valorizzare. È una questione di rispetto della dignità delle persone e di promozione di una cultura inclusiva che crei un clima sociale libero da pregiudizi. Come Comune ci siamo già mossi creando un tavolo con le associazioni che si occupano dei diritti delle persone Lgbt, tavolo che si è già riunito e sta studiando iniziative di informazione e formazione». La misura era stata più volte richiesta dall’Arcigay Modena, anche per la presentazione di “No Homophobia - Rock the system”. Un video prodotto nella nostra città da alcuni ragazzi modenesi per superare i pregiudizi. «Con strumenti così semplici - ha spiegato il presidente dell’associazione, Alberto Bignardi - i e a costo quasi zero si rende più accogliente questa città al 10% della popolazione». Tra gli interventi previsti, azioni di formazione e contrasto alle discriminazioni. (g.f.)
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