Identificato l'uomo ritrovato privo di vita nel Po
E' stato ucciso con un colpo di pistola e chiuso in un sacco nero con mani e gambe legate. Era sulle rive a San Benedetto Po, ma potrebbe aver percorso anche diversi chilometri
SAN BENEDETTO PO (MANTOVA). E' stato identificato l'uomo ritrovato cadavere questa mattina lungo la sponda del fiume Po a Bardelle, nel Mantovano. Si tratta di Fausto Bottura, di 48 anni, disoccupato, residente a Magnacavallo, un Comune che dista una trentina di chilometri dal luogo in cui è stato ritrovato il corpo. L'uomo, che viveva con la sorella (è stata lei a riconoscere il cadavere all'obitorio dell'ospedale di Mantova), mancava da casa da mercoledì scorso. Secondo quanto si è appreso, il cadavere non era incaprettato, come era sembrato in un primo momento, ma bloccato nel sacco con del nastro adesivo che gli avvolgeva i piedi. Non è stato invece confermato che sul corpo siano state ritrovate ferite da arma da fuocoIl cadavere di un uomo, legato mani e piedi e ucciso con almeno un colpo di pistola, è stato trovato sulle rive del Po a San Benedetto Po (Mantova), in località Bardelle, a pochi chilometri dal confine con il Reggiano.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10458434:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2014/12/08/fotogalleria/trovato-un-corpo-sulle-rive-del-po-mistero-sull-identita-1.10458434]]
A fare il ritrovamento questa mattina è stato un operatore incaricato della manuntenzione dell'idrometro. L'uomo, un carabiniere in congedo, ha notato un sacco nero sulla riva e ha visto che da questo spuntava il braccio di una persona. Ha quindi subito dato l'allarme.
Il cadavere potrebbe aver percorso diversi chilometri, spinto dalla corrente del Grande fiume, per arrivare sino in quel punto.Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il magistrato di turno della procura di Mantova, Silvia Bertuzzi. Dai primi accertamenti, potrebbe essere rimasto in acqua anche per una settimana prima del ritrovamento.
L'area è stata delimitata. E le indagini a questo punto sono partite. Si tratta del secondo inquietante episodio nel giro di pochi giorni: a Parma, venerdì 5 dicembre, è stato trovato ucciso e abbandonato nel baule di un auto il 43enne originario del Mantovano ma residente a Cremona Giorgio Gobbi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
