Colombaro, ladri scatenati «Qui hanno rubato a tutti»
Formigine. Viaggio in via Secchia e dintorni dopo il colpo sventato da un 16enne «Fenomeno preoccupante, serve più vigilanza». Ma c’è chi dice: «È come altrove»
FORMIGINE. Quello avvenuto venerdì sera, sventato dalla prontezza di un ragazzo, non è l’unico furto degli ultimi tempi in via Secchia a Colombaro. Gli abitanti della via e della perpendicolare via Panaro, denunciano un preoccupante aumento di razzie: «Nel mio pianerottolo, sono l’unica a cui non sono ancora entrati in casa, per ora» spiega Anna Rosa Ori.
«A me hanno fatto sparire l’auto - attacca Maria Antonietta Fois, pensionata - Un nostro vicino di casa ha cercato di entrare, ma i ladri si erano barricati dentro. Poi, recentemente si è staccata la grondaia perché qualcuno ha cercato di arrampicarcisi». «Sono venuti nel nostro garage e a un mio vicino hanno rubato una bicicletta di valore - dice Silvano Olivi, pensionato - hanno rubato anche qualche borsetta nelle automobili».
Secondo gli abitanti, tuttavia, la vita in zona non è peggio che da altre parti: «È un male comune. Qui non è diverso da Modena», afferma Enrico Ferrari, padre di famiglia.
«Io qui sono sempre stato tranquillo» rassicura invece Mario Colasante, cui fa eco una passante: «Mia madre abita qui e mi ha sempre parlato bene della zona», aggiunge Nerina Rossi. A quanto pare, però, le cose, nel tempo, sono cambiate: «Nei primi tempi la zona era molto più tranquilla» interviene Silvano.
«I furti qui sono aumentati parecchio negli ultimi dieci anni. Ora li fanno a tutte le ore del giorno - aggiunge Rita Lorenzi - Adesso, poi, siamo sotto Natale, la gente ha bisogno di danaro». Questo porta a un calo della serenità: «Un po' di preoccupazione c'è, visti i furti che ci sono stati - conferma Pietro Pucci, pensionato - una volta abbiamo trovato un uomo e due donne che cercavano di entrare in un giardino e siamo riusciti ad allontanarli».
«La gente di giorno va a lavorare e le case rimangono vuote. Dentro ci rimane giusto qualche pensionato. Ogni tanto vedi delle facce, stai attento», commenta Silvano. Secondo Rita, «anche se i poliziotti facessero qualche controllo, non so quanto servirebbe». Per Maria Antonietta ed Anna Rosa, invece, qualche controllo delle forze dell'ordine servirebbe, eccome.
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