Gazzetta di Modena

Modena

Monsignor Ruini in città per i 60 anni di sacerdozio

di Alfonso Scibona
Monsignor Ruini in città per i 60 anni di sacerdozio

La celebrazione in piazza Garibaldi. Accolto dal sindaco e dalle forze dell’ordine I canti dei bambini, la messa nel duomo di S. Giorgio davanti a centinaia di fedeli

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«A Sassuolo vengo sempre volentieri, Sassuolo è la mia casa, dove sono nato e cresciuto e dove ho ancora tanti amici; anche per questo ho scelto di tornare in occasione del sessantesimo anno dalla mia ordinazione sacerdotale». Così ieri mattina il cardinale sassolese Camillo Ruini, intervenuto all’omaggio alla Beata Vergine Maria in piazza Garibaldi, evento che da qualche anno sancisce l'inizio delle festività e delle iniziative del Natale, con il dono di un mazzo di fiori nelle mani della Madonna che c'è al centro del Campanone.

«La mia visita sassolese - ha aggiunto il cardinale, ex oratoriano – è iniziata la sera prima con una cena insieme agli amici che, ogni anno da 29 anni, cioè da quando sono stato ordinato vescovo, organizzano un appuntamento collettivo che mi fa molto piacere».

Il porporato in piazza Garibaldi è stato accolto dal sindaco Claudio Pistoni che, insieme alla sua giunta di assessori, ha portato il saluto della cittadinanza e ha presentato l'edizione 2014 dell'omaggio alla Madonna.

Presenti un gruppo di consorelle dell'Unitalsi, che qualche anno addietro aveva lanciato l'idea dell'iniziativa; c'erano anche i rappresentanti dell'associazione carabinieri, dell'associazione polizia di Stato, del volontari della sicurezza. Sul palco anche i vertici di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale. A portare il mazzo di fiori tra le braccia della Madonna, come tradizione, un vigile del fuoco. Quest'anno non c'è stata la consegna plateale tramite la scala ponte, con la collaborazione di due vigili del fuoco che si calavano dal campanone, come lo scorso anno, ma la semplicità della cerimonia è stata apprezzata.

Ad accompagnare il tutto, con canti natalizi, sono stati i bambini della scuola cattolica San Giuseppe, diretti dai maestri Alessio e Moreno. Subito dopo il cardinal Ruini si è spostato nel vicino duomo di San Giorgio, dove ha celebrato la messa del suo sessantesimo anniversario dall'ordinazione sacerdotale (avvenuta a Roma l'8 dicembre 1954, mentre la sua prima messa era stata celebrata sempre in città, nella stessa chiesa, il 12 dicembre di quell'anno). Ad attorniare il porporato, oltre al vescovo di Reggio Emilia e Guastalla Massimo Camisasca anche il suo predecessore, oggi vescovo emerito, Adriano Caprioli ed un folto numero di sacerdoti del clero sassolese, in testa il parroco dell'unità pastorale di San Giorgio, don Giovanni Rossi. Anche in questa occasione “Don Camillo”, come lo chiamano fraternamente i suoi amici oratoriani, non ha omesso un saluto speciale alla città per il presente ed il futuro, vista la situazione economica del distretto, del Paese e di tutta l'Europa.

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