Tutti pazzi per Paltrinieri: «ti adoriamo»
Affetto e ammirazione per Greg dopo l’oro ai Mondiali di nuoto. L’ex allenatore: dimostra che fatica e costanza pagano
«Poco dopo la vittoria del titolo mondiale ci siamo abbracciati ed eravamo senza parole: ci siamo intesi con lo sguardo. E lui, Greg, è lo stesso di sempre, tranquillo e, ovviamente, soddisfatto per il traguardo raggiunto». Luca Paltrinieri insieme alla moglie Lorena è appena sceso dall’aereo che da Doha, Qatar, l’ha riportato a Orio al Serio, Bergamo, quando risponde al telefono e a fatica trattiene la grande emozione per la vittoria del suo Greg ai mondiali di nuoto. I genitori di Gregorio Paltrinieri sono abituati al successo dell’enfant prodige che lo scorso agosto era già salito sul podio più alto degli Europei. La scorsa domenica ha dominato anche i 1500 stile libero, stabilendo, nello stesso tempo, il record europeo in vasca corta con 14’16’’10. «È stato bellissimo vedere che Greg ha vinto un confronto così stimolante contro i campioni più forti del nuoto - prosegue Luca - Si è sempre detto che Gregorio in vasca corta andasse meno perché non tanto forte sulle virate, che sono il doppio in vasca corta: in realtà, non sono andate male e poi recupera sul nuotato. Ora, Greg è in viaggio verso Roma e tornerà a casa, a Carpi, probabilmente il prossimo weekend. Stiamo pensando come festeggiarlo, insieme alla sua compagnia storica del liceo, anche se dovrà rimanere concentrato in vista dei prossimi campionati italiani in vasca lunga a Riccione del 19 e 20 dicembre prossimi». Luca Paltrinieri avrà un ruolo di primo piano nella nuova piscina di Carpi che inaugurerà nei prossimi mesi. «Gregorio è molto contento che la città abbia un nuovo impianto e penso che ne approfitterà per allenarsi anche lì» conclude il padre del campione. Anche Simonetta Pavesi, professoressa del liceo Fanti, frequentato da Greg, manifesta per la vittoria del campione lo stesso entusiasmo espresso durante la festa con cui è stato accolto al ritorno dagli Europei nel Cortile d’Onore di palazzo Pio. «Tanto per cambiare… ti adoriamo»: questo il messaggio che l’insegnante affida al suo profilo facebook. E Gianluca Gualdi, presidente di Coopernuoto Novellara, che si occupa della piscina dove il nuotatore mondiale ha esordito con gli allenamenti, ne approfitta per togliersi un sassolino dalla scarpa. «È una vittoria guadagnata sul campo: due anni fa gli hanno portato via il titolo di campione mondiale a causa del doping di un altro nuotatore che ricevette la medaglia d’oro in via ‘onoraria’. - commenta Gualdi - Agli ultimi Mondiali il nostro Greg ha dimostrato che l’allenamento, la costanza e la fatica pagano e che il campione del mondo era lui anche due anni fa. Non nascondo che ci aspettavamo questa prestazione, ed è stato esaltante vederlo primo». E lo stesso Gregorio afferma: «sono soddisfatto della mia gara. Mi sono allenato in Australia e ho cambiato un po’ la mia tecnica».
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