Ladro prende a bastonate una merciaia
Entrato in negozio per la rapina, l’ha colpita in fronte. Poi è scappato senza refurtiva. identikit: giovane, sudamericano
Una tentata rapina fallita e un’aggressione in piena regola quella portata a termine ieri sera in una merceria di via Gallucci.
Attorno alle 19.30, a pochi minuti dalla chiusura, un giovane sudamericano di circa 25 anni è entrato nel negozio a poca distanza dall’angolo di via Masone e ha chiesto alla titolare di consegnare l’incasso.
La negoziante, ultrasettantenne, è rimasta ammutolita e con poche e incerte parole ha cercato di spiegare che non aveva nulla in cassa. Che cosa sia accaduto negli istanti immediatamente successivi è ancora tutto da decifrare.
L’unica certezza è quella dell’aggressione e del ferimento della donna. Il ladro, che agiva a viso scoperto, ha colpito l’anziana con un bastone che aveva nascosto addosso mentre entrava nella merceria. Il fendente è arrivato dritto sulla fronte facendo sanguinare copiosamente la vittima che è uscita e ha chiesto aiuto all’enoteca lì a fianco. Il titolare dell’esercizio pubblico l’ha fatta sedere e ha cercato come ha potuto di tamponare la ferita nell’attesa dell’ambulanza del 118. «Ho visto quel giovane che correva come un matto nella mia direzione e ho intuito subito che poteva essere successo qualcosa di grave - racconta Mattia Vivarelli, segretario del presidente della Provincia, che al momento dell’aggressione stava tornando a casa dopo aver lasciato gli uffici di corso Martiri - Di solito ci sono sempre gruppi di balordi che passano da questa strada ma vista la velocità con cui stava fuggendo pensavo che avesse qualcosa da nascondere. Ho provato ad aprire le braccia ma quello mi ha evitato e ha continuato la sua corsa. Tutto si è svolto in un lampo. Ho fatto giusto in tempo a notare che non stringeva tra le mani nè borsette nè altro. In quel momento, quando ho voltato la testa, ho visto la signora che stava uscendo barcollante la merceria. Mi sono precipitato da lei per vedere quello che potevo fare. Era sotto shock, ma lucida».
Poco dopo sono arrivati sul luogo della mancata rapina sia gli agenti della Questura, che hanno effettuato i primi riscontri, che un paio di agenti della Municipale. L’unico indizio utile fornito agli uomini della Volante è stato il colore della giacca-giubbotto indossato dal rapinatore. Ma non è solo stato il color bianco ad aver incuriosito i poliziotti.
Questi ultimi, ascoltando i frammentari racconti dei testimoni occasionali, si sono fatti un’idea della persona che potrebbe aver fatto il colpo.
La donna è stata portata al Pronto Soccorso dell’ospedale per il primo soccorso: le sue condizioni non sembrano gravi anche se i sanitari, nell’immediatezza dell’intervento, non si sono sbilanciati per la prognosi. Le ricerche proseguono in tutte le direzioni. (s.c.)
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