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Caso Cardiologia: per otto chiesta l’archiviazione

Caso Cardiologia: per otto chiesta l’archiviazione

Caso cardiologia: ieri nel corso della maxi udienza preliminare davanti al gup Andrea Romito i difensori di otto imputati hanno chiesto tutti il “non luogo a procedere” per i loro assistiti. Le...

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Caso cardiologia: ieri nel corso della maxi udienza preliminare davanti al gup Andrea Romito i difensori di otto imputati hanno chiesto tutti il “non luogo a procedere” per i loro assistiti. Le motivazioni sono state: “perché il fatto non sussiste” in relazione all’accusa di associazione a delinquere; e “per insufficienza di prove” per tutti i reati contestati che come noto comprendono la truffa e la corruzione.

Hanno parlato per quasi sette ore - presente in veste più di spettatrice che di imputata la professoressa Maria Grazia Modena, ex direttrice del reparto del Policlinico, che non è intervenuta - gli avvocati Pier Francesco Rossi e Fiorindina De Carlo per il dottor Luigi Vincenzo Politi, specializzato in cardiologia e membro dell’equipe del dottor Giuseppe Sangiorgi; l’avvocato Luca Brezigar per Simona Lambertini, biologa interna alla stessa struttura che ruotava attorno a emodinamica (nella foto), l’avvocato Verena Corradini per il dottor Alessandro Aprile, presente per un master e che secondo l’accusa reclutava i pazienti da sottoporre alle sperimentazioni occulte senza aver alcun titolo professionale sufficiente; l’avvocato Gianluigi Lebbro per il commercialista bolognese Ivano Sammali, accusato di corruzione con altri per la onlus che secondo l’accusa era fittizia e serviva per il denaro passato sottobanco dalle case biomedicali per sperimentazioni occulte e pubblicazioni scientifiche compiacenti. Sammali ha depositato una sua memoria. Prossima udienza, lunedì. (carlo gregori)

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