Il benzinaio sull’Estense: «Terzo colpo in pochi mesi»
SERRAMAZZONI. È la terza volta che ci prendono di mira dall'inizio dell'anno: c'è davvero da preoccuparsi ormai». È amaro lo sfogo di Omar Cruz, gestore del distributore Bertelli, a Serramazzoni...
SERRAMAZZONI. È la terza volta che ci prendono di mira dall'inizio dell'anno: c'è davvero da preoccuparsi ormai». È amaro lo sfogo di Omar Cruz, gestore del distributore Bertelli, a Serramazzoni sulla Nuova Estense, dove nella notte tra lunedì e martedì, intorno alle 3.30, due uomini incappucciati hanno tentato l'ennesimo colpo all'accettasoldi. «Hanno tagliato con un flessibile i due lucchetti rinforzati che avevamo messo dopo gli ultimi episodi – spiega – hanno aperto lo sportello e provato a tagliare anche dentro, ma sono stati disturbati». In quel momento infatti è arrivata un'auto per fare benzina. Chi era a bordo si è reso subito conto di ciò che stava accadendo: ha girato la macchina ed è tornato sulla strada chiamando i carabinieri di Pavullo, che hanno avvertito immediatamente i colleghi di Sassuolo, di pattuglia poco lontano. I malviventi hanno capito che erano stati scoperti e sono fuggiti in moto, ma in un attimo hanno avuto la gazzella alle calcagna: l'inseguimento si è concluso a Pozza, dove la moto è uscita di strada: uno dei due è riuscito a fuggire, l'altro – sembra ferito a una mano nell'incidente – è stato arrestato: si tratta di un 22enne italiano con precedenti per reati contro la persona. «Gli altri due colpi – continua Omar - li abbiamo subiti a giugno e agosto: allora sono riusciti a portare via i soldi. Per questo abbiamo rinforzato la macchina con un giubbotto di ferro riempito di cemento e due grossi lucchetti. Certo che col flessibile, c'è poco da fare...». Tutta l'area del distributore è videosorvegliata con nove telecamere, che sono state preziosissime per confermare che i due intercettati dai carabinieri erano proprio quelli che avevano tentato il colpo. «La dinamica – sottolinea il gestore – è sempre quella: agiscono di domenica notte, o comunque dopo un giorno di festa, perché sanno che nessuno ha prelevato l'incasso. Se cominciamo ad aver paura? Di certo non è piacevole: siamo qui sull'Estense in un punto isolato. Specie d'inverno, poi, con la nebbia e il buio che arriva presto e vedi qualche macchina che fa un giro strano... Sì, bisogna stare in guardia».
Daniele Montanari
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