«Il prossimo anno nuove sistemazioni per i campi nomadi»
«Entro il 2015 riusciremo a dare un ulteriore impulso nel percorso di autonomia dei Sinti». Parola dell’assessore al sociale Daniela Depietri che sottolinea ancora una volta come sia le due...
«Entro il 2015 riusciremo a dare un ulteriore impulso nel percorso di autonomia dei Sinti». Parola dell’assessore al sociale Daniela Depietri che sottolinea ancora una volta come sia le due sistemazioni dei Sinti dietro la piscina e all’ex scuola Tenente Schiavi a Cortile siano provvisorie. Un tema che interessa, dal momento che la nuova piscina aprirà vicino a quella attuale nel giugno 2015 all’esterno e a settembre la parte interna. E il nuovo impianto natatorio potrebbe trovarsi a contatto ravvicinato con le roulotte. I tempi si stanno dunque stringendo e l’attenzione si concentra sia sul piazzale delle piscine, dove sostano all’incirca una quarantina di Sinti, sia a Cortile, dove la famiglia Bernardoni dovrebbe trasferirsi in via dei Fuochi, su un terreno di proprietà della famiglia. Terreno che, per essere occupato, richiede una variante. O forse no, a seconda di quello che deciderà la nuova giunta regionale dopo l’insediamento.
«La legge regionale aveva quasi terminato il suo iter quando la giunta regionale precedente si è sciolta – prosegue l’assessore Depietri – Ora si tratta di vedere come la nuova giunta tratterà la questione. Può darsi che la legge venga ripresa così com’era stata pensata quando il suo cammino si è interrotto. Forse, non ci sarà bisogno della variante urbanistica per il trasloco dei Sinti in via dei Fuochi a Cortile. Per ora, però, si parla al condizionale».
Nel frattempo rimane sul piatto la proposta del comitato Per Cortile per una collocazione alternativa a via dei Fuochi: il comitato ha infatti proposto il trasloco in aree di risulta, che confinano con aree verdi o strade di proprietà del Comune finora inutilizzate. (s.a.)
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