In migliaia per la “sfogliata”
FINALE. La festa della sfogliata ha richiamato anche quest’anno molti avventori, migliaia i partecipanti nella giornata di lunedì per la manifestazione arrivata alla ventesima edizione.Tanti anche i...
FINALE. La festa della sfogliata ha richiamato anche quest’anno molti avventori, migliaia i partecipanti nella giornata di lunedì per la manifestazione arrivata alla ventesima edizione.Tanti anche i volontari delle innumerevoli associazioni che come sempre sostengono gli eventi finalesi, che hanno accolto con le loro animazioni e le specialità gastronomiche i turisti, giunti in paese per la festa dedicata al suo piatto tipico: la sfogliata o torta degli ebrei, nel giorno del la Madonna delle Grazie.
Le piazze principali si sono riempite grazie ai mercati dell’hobbistica e del riuso e il mercato contadino, mentre nei giardini De Gasperi il mercatino dell’home made, animato da dj musicisti e la giovane cantautrice Alice Bisi, ha riscosso grande successo. Ma sono stati particolarmente apprezzati anche gli spettacoli itineranti di giocolieri, acrobatica, danzatori e burattini, oltre al consueto lancio di palloncini con messaggio augurale a cura del comitato Carnevale.
Gli eventi hanno interessato anche la biblioteca Pederiali con la presentazione del libro della maestra Antonella Diegoli, “Nella bottega del falegname”, mentre nella sala espositiva del castello delle Rocche è stata allestita la mostra fotografica di Giancarlo Pradelli “Mirabilia – Architetture e luoghi di Finale Emilia”.
Tra i vari banchi in cui si poteva degustare la famosa specialità finalese - la sogliata - l’osteria “La Fefa” ha proposto la Sfogliata Cashèr, preparata secondo l’uso ebraico - con burro al posto dello strutto, mentre i membri dell’associazione Alma Finalis hanno spiegato le origini di questo piatto, e i cantori Leo Merighi e Lucio Diegoli hanno musicato la poesia di Piero Gigli “La torta d’abrèi”.
Manuele Palazzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
