La System cresce e assume nuovo personale
L’azienda fioranese aumenta del 20% il fatturato. Personale: in vista l’inserimento di altre 50 unità
Più 20%: è quanto registra la System di Fiorano quest'anno. Il fatturato passa da 320 milioni di euro a 380 milioni, superando persino quanto preventivato lo scorso anno. Parola di Franco Stefano, fondatore e presidente dell'azienda fioranese attiva nella realizzazione di macchine e impianti per la lavorazione della ceramica. Due gli elementi che – racconta Stefani – hanno inciso sulla crescita. «Da una parte – dice –il mercato, che nel nostro caso è mondiale, non circoscritto ad una sola area. Stiamo esplorando nuovi terreni, aree periferiche asiatiche come il Bangladesh, prima sconosciute, ma di grande interesse».
«E poi c'è l'innovazione, nel nostro caso incentrata molto sul prodotto a basso consumo energetico. Noi diamo al cliente un servizio inaspettato, vendiamo delle soluzioni».
L'aumento del giro d'affari porterà l'azienda ad investire nella forza lavoro. Già quest'anno sono state assunte 25 persone e per l'anno prossimo si è preventivato di introdurre tra le 20 e le 50 nuove unità tra Fiorano, Usa e Messico (oggi il gruppo conta 1500 dipendenti, di cui mille nel distretto ceramico). «Nel futuro – precisa Stefani – saranno sempre più richiesti i profili professionali basati sulla comunicazione, sull’esplorazione delle necessità del mercato, il saper condurre ricerche sui cambiamenti dei consumi, saranno necessari esperti di commercio internazionale e tutte le professioni inerenti alla logistica, perché è un comparto chiave in quanto gestisce tutti i beni e i prodotti che entrano ed escono dalle nostre fabbriche».
Ma sul fronte lavoro qualche piccolo sassolino Stefani se lo leva, quando parla di «concezione del contrasto – dice – del mondo del lavoro che si sostituisce a quella più auspicabile della collaborazione per garantire i posti di lavoro. E non c'è cultura del cambiamento. Le imprese sono fatte di uomini e di flessibilità. Siamo ancora abituati all'idea di un posto fisso che ormai non c'è più». Sul fronte investimenti, invece, per il biennio 2015-2016, figura la sede degli Usa, a Lewiston nello stato del Maine, dove 6 milioni di dollari saranno destinati a beni strumentali che serviranno per produrre direttamente negli Usa i magazzini per servire da nord a sud tutto il continente americano. Ma non c'è solo l'America nell'orizzonte di investimento di System, che guarda anche all'Estremo Oriente, in particolare Tailandia e Cina per gestire servizi di supporto post-vendita per i grandi impianti di intralogistica progettati dalla società controllata System Logistics spa. Senza dimenticare la vicina produzione a Salvaterra (Reggio Emilia), che verrà raddoppiata con un nuovo stabilimento (per un investimento pari a 10 milioni di euro). (f.b.)
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