Merciaia bastonata, filmato il rapinatore
Le telecamere di videosorveglianza hanno “catturato” il balordo attorno al negozio: la Squadra Mobile lavora all’identikit
È ancora provata ma riposa in convalescenza a casa, con dieci giorni di prognosi, dopo una notte in ospedale. Ottavia Ferrari è la commerciante ottantenne titolare della “Merceria Maria” di via Galluci aggredita a bastonate da un rapinatore martedì sera alle 18.30 poco prima che la strada si popolasse per la movida. Un fatto gravissimo compiuto da un balordo che lei ha descritto come un probabile sudamericano. Forse ha equivocato sull’aspetto o la lingua, forse ha ragione. La Squadra mobile della polizia sta indagando per dare un volto e un nome all’autore del brutale pestaggio, un gesto inutile e odioso che tra l’altro non ha fruttato nulla, dato che il bandito è scappato senza neanche il bottino.
Il criminale (perché bastonare una ottantenne per rapinarla è un crimine al di là di ogni dubbio) è un uomo alto circa 170 centimetri, carnagione scura, capelli mossi o ricci, corporatura media. Indossava un vistoso giubbotto con petto bianco e maniche blu. È stato “catturato” da vari filmati di videosorveglianza. Come quello del vicino tabaccaio che lo ha ripreso mentre scappava. Non essendoci le immagini del suo arrivo, si deduce che è arrivato dal lato opposto, probabilmente da Corso Canal Grande. E soprattutto restano le immagini della videocamera a 360° utilizzata dalle forze dell’ordine proprio a dieci metri dal negozio. Tutto materiale prezioso che Scientifica e Mobile stanno analizzando per stabilire un identikit dell’uomo. Che si tratti di uno straniero è più che probabile. Chi sia, impossibile dirlo, per ora. Anche perché molti commercianti e residenti della zona sostengono che via Gallucci, quando non c’è la movida, è tutto un viavai di figure losche che gravitano attorno a Rua Pioppa, dove si trova un negozio etnico dalle frequentazioni chiacchierate. Poi ci sono gli spacciatori che gravitano attorno a San Pietro e vanno avanti e indietro verso via Gallucci. Balordi tra i quali potrebbe esserci anche il criminale che ha aggredito l’ anziana nel suo negozio e le ha dato una bastonata forte in testa. Racconta Cosimo, il titolare de “Il cavatappi”, una delle figure più note di via Gallucci: «Ho soccorso Ottavia che grondava di sangue e le ho messo il ghiaccio. È stata violenza pura, non una semplice rapina».
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