Elezioni alla Pro Loco, finora nessun candidato ufficiale
ZOCCA. Ancora tutto in alto mare alla Pro Loco di Zocca. Da oltre una settimana sono state ufficializzate le dimissioni del vertice dell’associazione turistica e indette per il 18 gennaio le...
ZOCCA. Ancora tutto in alto mare alla Pro Loco di Zocca. Da oltre una settimana sono state ufficializzate le dimissioni del vertice dell’associazione turistica e indette per il 18 gennaio le consultazioni elettorali degli iscritti per il nuovo consiglio d'amministrazione, ma nessuno sembrerebbe avere avanzato ancora una sua candidatura. Il 3 dicembre scorso, i sette membri che compongono il Cda, eletti solo un anno fa, hanno rimesso il proprio mandato in mano ai soci. Da allora si è messa in moto la macchina organizzativa per il rinnovo delle cariche per il triennio 2015-2017, mentre il consiglio uscente rimarrà in carica per l'ordinaria amministrazione. Le candidature devono essere presentate entro sabato 10 gennaio alla sede della Pro Loco. Dall'associazione fanno sapere che i candidati devono essere in regola con il versamento della quota sociale 2014. Chi non è ancora socio della Pro Loco e vuole candidarsi, è in tempo ad iscriversi fino al 31 dicembre presentandosi in sede e richiedendo la tessera in qualità di socio sostenitore. Attualmente gli iscritti alla Pro Loco sono quasi 150. In questi giorni si fa un gran vociferare, soprattutto tra i commercianti, i ristoratori e gli albergatori del territorio, sulle possibili candidature. Sembrerebbero due le liste di nomi attorno alle quali si starebbe lavorando. Da statuto le candidature dei membri eletti dalle consultazioni elettorali possono essere individuali o far parte di liste aperte di nominativi (massimo sette iscritti) costituitesi precedentemente. Alle elezioni dello scorso anno si presentò un'unica lista composta di sette nominativi. A votare andarono una trentina di iscritti. Molti si interrogano sulle azioni da intraprendere per un rilancio turistico di Zocca e su quale sarà il futuro dell'associazione. «Vi è la necessità - spiega Ilvano Prostrati, proprietario di un negozio di prodotti alimentari - di puntare di più su valorizzazione e promo-commercializzazione dei nostri prodotti tipici, aumentando le iniziative enogastronomiche e pacchetti di offerta turistica mirati, coinvolgendo soprattutto i nostri produttori locali». C'è anche, però, chi parla di maggiore cooperazione. Mario Persici, proprietario di un bar in centro a Zocca, sostiene che «pur apprezzando il lavoro svolto finora da chi ha portato avanti le iniziative, andrebbero però realizzate manifestazioni più efficaci e di più alta qualità per attrarre nuovi segmenti turistici».
Andrea Ghiaroni
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