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Inseguimento e spari: blitz nel covo dei ladri

di Stefano Totaro
Inseguimento e spari: blitz nel covo dei ladri

Caos tra le vie Arenzano, Genova e Camogli: banditi scappano dalla finestra Scoperto l’appartamento usato come base dalla banda. Recuperata refurtiva

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Via Camogli, via Genova e via Arenzano, tre strade strette e contornate da condomini: nel buio del tardo pomeriggio di ieri spari, agenti che corrono, auto che inchiodano, portoni che si spalancano, banditi che si calano dalla finestra, fuggi fuggi generale, gente che si rifugia in un bar atterrita. Alla fine di questo grande parapiglia ecco che la Volante e la Mobile riescono a scoprire un covo di ladri, un appartamento usato come base e come rifugio dai malviventi, proprio di quelli che stanno martoriando di furti la nostra città. All’interno è stata trovata tanta attrezzatura da scasso e anche della refurtiva.

Il tutto sembra iniziato dopo una segnalazione di un furto in una zona vicina a via Genova: qualcuno infatti aveva chiamato la centrale riferendo di aver visto dei movimenti sospetti vicino ad una abitazione e alcune persone che si stavano arrampicavano. La Volante, ormai abituata a questo tipo di interventi accorre sul posto: la speranza è che la segnalazione sia tempestiva e permetta agli agenti di arrivare in tempo per intercettare i banditi.

Secondo una prima ricostruzione la pattuglia della Volante riesce ad arrivare in tempo, i banditi fuggono e gli agenti si mettono sulle loro tracce. Con ogni probabilità gli investigatori erano a conoscenza di un luogo, di un posto dove, secondo indagini, intercettazioni e appostamenti, il gruppetto di malviventi aveva creato una base logistica, dove dormire, dove lasciare la refurtiva, dove nascondersi. Gli indizi dunque portano Volante e di lì a poco anche agenti della Mobile in via Arenzano. Qui scatta il blitz, praticamente sulla scia dell’inseguimento appena effettuato: viene preso di mira il condominio, in via Arenzano, angolo via Genova, al civico 39. Si tratta di un appartamento al secondo piano dove, dicono in zona, vivono alcuni rumeni. I banditi allora, capendo di essere stati scoperti, si danno alla fuga. E lo fanno in uno dei modi ormai a loro congeniali: gettandosi dalle finestre, calandosi dai balconi. La polizia insegue e, come tanti hanno sentito in zona, durante l’inseguimento che ha avuto più fasi (pare il cortile interno, la strada, la laterale via Camogli) vengono esplosi colpi in aria a scopo intimidatorio. Ma i banditi imperterriti riescono a fuggire. Il covo è stato subito ispezionato: è arrivata la polizia scientifica per prendere tutte le tracce utili, è stata recuperata refurtiva e tutti gli elementi che porteranno presto ad “incastrare” questi inquilini.

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