Lo Stato riconosce dei buoni pasto per acquistare i prodotti
Un altro capitolo è quello delle sovvenzioni statali per i celiaci. A seguito della diagnosi del medico specialista, infatti, il celiaco ha diritto ai prodotti senza glutine indispensabili per la sua...
Un altro capitolo è quello delle sovvenzioni statali per i celiaci. A seguito della diagnosi del medico specialista, infatti, il celiaco ha diritto ai prodotti senza glutine indispensabili per la sua dieta. È della Regione Emilia-Romagna il programma che permette ai celiaci di rifornirsi dei necessari prodotti alimentari a carico del Servizio sanitario regionale anche in comuni negozi convenzionati, e non solo nelle farmacie, in tutto il territorio regionale che segue appunto questa precisa disposizione. Come?
Prima di tutto presentando allo sportello dell’azienda Usl del proprio distretto di residenza la specifica documentazione medica che attesta la presenza della malattia. È con questo modulo che il celiaco riceve un'autorizzazione annuale e i buoni necessari per l'acquisto: quattro al mese fino al raggiungimento di un tetto massimo di spesa fissato sulla base del sesso e dell'età della persona (uguale per maschi e femmine fino ai dieci anni, variabile in età adulta sempre a seconda dell’età anagrafica). I prodotti dietetici e sostitutivi rimborsabili sono quelli riportati nel Registro Nazionale che fa fede rispetto ai prodotti su cui si possono utilizzare i buoni.
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