Gazzetta di Modena

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expo 2015

Palatipico verso la palazzina Vigarani

di Serena Arbizzi
Palatipico verso la palazzina Vigarani

Le eccellenze enogastronomiche in mostra nello storico edificio ai Giardini Ducali. Iniziative per il Balsamico tradizionale

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La Palazzina Vigarani, all’interno dei Giardini Ducali, potrebbe essere la sede del Palatipico per i sei mesi dell’Expo 2015, e, se i risultati verranno giudicati soddisfacenti, lo diventerà in via permanente.

La decisione dovrebbe essere ufficializzata oggi durante un consiglio d’amministrazione in cui i vari soggetti che compongono Palatipico chiuderanno la trattativa con il Comune.

Pur mantenendo la propria sede in viale Virgilio, vicino al casello di Modena Nord, quindi, verrà creata in centro questa vetrina per mettere in mostra i prodotti tipici enogastronomici del territorio. Scartata dunque l’ipotesi di posizionare il Palatipico ai Cortili, scartata anche la grande tensostruttura ipotizzata in piazza Grande, la soluzione della Palazzina Vigarani è stata caldeggiata da numerosi produttori che fanno parte dei vari consorzi.

La notizia, confermata da un esponente di Palatipico che preferisce rimanere anonimo fino a quando non ci sarà l’ufficialità, è emersa a margine della conferenza stampa di presentazione dei progetti dedicati all’aceto balsamico tradizionale per l’Expo 2015 e i cinquant’anni della Consorteria che cadranno nel 2016.

I sette punti in cui si articolano le iniziative per promuovere l’aceto balsamico tradizionale all’Expo sono stati illustrati dal Gran Maestro della Consorteria Luca Gozzoli, da Giampaolo Sala ed Enrico Corsini, rispettivamente presidente del Museo Abtm e del consorzio Tutela, dalla direttrice del Museo Cristina Quartieri. Tra le novità annunciate, Gozzoli ha parlato della volontà di «attrezzare il Museo come punto sosta per le biciclette per il 2015, dal momento che le indagini ci dicono che ci sono 7 milioni di tedeschi che fanno le ferie in bicicletta».

I sette punti riguardano: nuove modalità di promozione dell’aceto balsamico tradizionale, un nuovo design e packaging per l’Abtm della consorteria. Tra i punti anche “Balsamico”, un’installazione artistica a cui sta lavorando un team di progettisti internazionali coordinato dal giovane architetto e artista Carlo Morsiani. “Balsamico” verrà poi trasferita a Milano nel settembre 2015 quando l’Expo celebrerà la settimana dell’Emilia Romagna. E forse si riuscirà ad inserire all’interno del Festival Filosofia, che ha come tema “Ereditare”.

Continuando con i punti, l’aceto verrà festeggiato con una “Ecobio Balsamic Marathon” lungo il percorso Natura e la prima pista ciclabile realizzata su una sede ferroviaria dismessa, la Vignola-Modena. Inoltre, verrà realizzata un’applicazione gratuita per dispositivi iOs interamente in inglese per attrarre gli stranieri che potranno avere la possibilità di orientarsi nel mondo del balsamico. In aggiunta, c’è l’idea di mettere in piedi un Temporary Store della Consorteria in centro storico a Modena a partire da gennaio 2015 in vista dell’Expo. Infine, il volume “Balsamico della tradizione secolare” diventerà un e-book nella sua versione inglese “The age-old tradition of Traditional Balsamic Vinegar of Modena”. Il volume sarà arricchito da ricette dello chef Massimo Bottura.

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