Protezione civile, c’è l’ok al piano
Codificate le strategie di evacuazione nei momenti di emergenza
Alla fine di marzo di quest'anno i Comuni aderenti all'Unione delle Terre d'Argine (Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera) hanno conferito le funzioni di Protezione Civile Sovracomunale all'ente associato, in base ad una apposita convenzione. Tra gli obiettivi della gestione in forma associata di questa funzione c'era anche quello di approntare un Piano Intercomunale, strumento fondamentale per definire linee guida e procedure uniche per i quattro Comuni e coordinare in modo operativo gli interventi degli enti locali: il Piano, che ha una struttura simile ai Piani comunali di Protezione Civile, è stato approvato all'unanimità mercoledì scorso nel corso della seduta del Consiglio dell'Unione delle Terre d'Argine. Introdotto dal Presidente dell'Unione Alberto Bellelli e presentato dalla Dirigente della polizia locale Susi Tinti il Piano si compone di dieci schede, utili a definire una risposta coordinata del sistema locale a qualsiasi situazione di crisi o emergenza.
«Un Piano, quello approntato dall'Unione - ha spiegato il Presidente Bellelli - che è il primo di questo genere nel modenese; inoltre si tratta di uno strumento non rigido, ma di una sorta di “work in progress”, sul quale fare una riflessione continua e aggiornamenti. Sono presenti piani di evacuazione con le zone a rischio, mappa che verrà aggiornata entro 2015, con le stime basate su modelli di previsione, ad esempio nel caso di esondazioni del Secchia». Nel Piano si trovano informazioni sul territorio, i numeri utili, gli scenari, la modulistica, le reti stradali, con riferimenti anche ai comuni confinanti.
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