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replica il rettore

Andrisano: «È il cda che deve accogliere le dimissioni»

Appresso delle dimissioni del prof. Paolo Frigio Nichelli dall’incarico di Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Unimore, il rettore Andrisano, che ha rivolto l'invito al collega...

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Appresso delle dimissioni del prof. Paolo Frigio Nichelli dall’incarico di Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Unimore, il rettore Andrisano, che ha rivolto l'invito al collega - secondo Statuto - a presentare le medesime al Consiglio di Facoltà, ci ha tenuto ad esprimere apprezzamento su molti dei richiami che il prof. Nichelli ha rivolto alla comunità medica universitaria e in proposito ha voluto ricordare le espressioni che egli stesso ha usato non più tardi dell'1 dicembre a Reggio Emilia in occasione dell’inaugurazione dell'anno accademico: «Attualmente - si legge - è operativo un tavolo costituito dai quattro Direttori dei Dipartimenti di area clinica, dal Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia e dal Rettore con compito di sintetizzare il piano di sviluppo del settore medico, anche nel quadro delle attività assistenziali convenzionate. Siamo convinti della necessità di consolidare questo assetto, rafforzandolo anche sul piano istituzionale. Innanzitutto rinnovando il protocollo di intesa tra la Regione Emilia Romagna e le Università per l'espletamento dei corsi di diploma Universitario, oggi Corsi di Laurea dell'area sanitaria, che risale al 1996 e che è invece fondamentale per la didattica di corsi di laurea rilevanti sia per numero di iscritti, sia per l'occupabilità che offrono, sia per il ruolo che questi nostri laureati svolgono nel sistema di welfare delle nostre comunità. È però necessario che dalle diverse componenti dall'area medica pervenga un forte progetto di sviluppo, così come ho anche recentemente segnalato ai colleghi che ricoprono ruolo di responsabilità».

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