In via Lamborghini la fila continua
Altra giornata di assalto. Critiche dai disabili: «Sul marciapiede ci sono i paletti»
Continua l’effetto Euronics. Anche ieri il punto vendita di via Lamborghini è stato “preso di mira” dai clienti.
Si sono registrati rallentamenti alla mobilità verso le nove del mattino, in prossimità dell’apertura del negozio inaugurato giovedì. L’afflusso di macchine è progressivamente diminuito, seppur aumentando sempre il volume di auto che normalmente transita sul cavalcavia della Maserati.
«Ieri è stata una giornata particolare per il traffico», ha confermato Pier Stefano Baranzoni. Lui lavora nel bar in fondo alla via Ciro Menotti e, di fatto, “osserva” i movimenti in zona. «È presto per dire che ci saranno miglioramenti con l’attività - ha aggiunto - di sicuro un centro commerciale porta persone e già prima dell’apertura i dipendenti sono venuti da me a mangiare: è positivo».
Tornando al punto vendita non tutti i clienti sono stati soddisfatti al 100%. «Non ci sono le misure per le persone - ha spiegato Domenico Giannini - mi sono fatto accompagnare da mio padre in macchina. Avevano detto che ci sarebbero stati i parcheggi con l’ascensore, invece l’ascensore non c’è. Mi sono fatto scaricare all’ingresso, poi sul marciapiede ci sono i paletti e la mia ragazza ha fatto fatica. I disabili non campano di offerte, se non trovano il passaggio giusto. Per trovare l’ascensore all’interno abbiamo girato tutto l’Euronics. È necessario ripensare alla mobilità e mettere un ascensore nel parcheggio: non sapevo come muovermi. Per il resto il centro mi piace e ho preso anche un ferro da stiro per la mia ragazza». «Come prezzi è ottimo - ha aggiunto Tiziana Spagnoli - è la prima volta che venivo e mi piace».
Per il “boom” del primo giorno c’è stato chi ha dovuto fare ritorno a mani vuote. «Purtroppo erano finite le PlayStation in offerta - ha detto Emilio Cosimato - ne cercavo una per mio figlio che ha ancora la PS2, invece dobbiamo tornare senza. È comunque un bel negozio, molto assortito. Vengo da Reggio, in cui ha aperto un po’ di tempo fa». Tra coloro che sono usciti senza fare acquisti ci sono stati anche diversi curiosi. «Siamo venuti per avere un’idea - ha raccontato Alfonso Goldoni - e vedere cosa c’era. È una novità». L’uomo ha spiegato di essere stato sorpreso dall’affluenza dell’inaugurazione. «Ieri andavo a Modena - ha aggiunto Goldoni - e non si riusciva a passare. Le persone sono attratte dal sottocosto. Poi magari comprano oggetti che non servono, come i televisori che hanno già. Funziona così». I tv sono stati tra i beni più gettonati. «Mi si era rotta la televisione tre giorni fa - ha spiegato Marcello Costi - ne ho approfittato per prenderla. Mia moglie ha preso dell’altro. È un negozio fatto bene, nulla da dire». «Avrei potuto aspettare ancora un attimo - ha concluso Nicola Tranfaglia - ma c’erano offerte molto convenienti. Ho trovato una tv a 400 euro mentre in un altro negozio costava il doppio».
Gabriele Farina
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