Italia Nostra con Muzzarelli sul Sigonio
Sul caso del liceo Sigonio e della nuova sede - che sarà la vecchia rimessa a nuovo dopo gli annunci del sindaco Muzzarelli - interviene anche Italia Nostra. E lo fa con soddisfazione affidando il...
Sul caso del liceo Sigonio e della nuova sede - che sarà la vecchia rimessa a nuovo dopo gli annunci del sindaco Muzzarelli - interviene anche Italia Nostra. E lo fa con soddisfazione affidando il suo commento a Giovanni Losavio: «Ha sorpreso l'annuncio, da Italia Nostra registrato con compiacimento, che il sindaco ha dato alla città, rimettendo in discussione quanto detto, meno di tre mesi prima (il 15 settembre) nell'incontro con professori e studenti il primo giorno di scuola, dove aveva confermato l'impegno a costruire nella zona della piscina Dogali la nuova sede “più moderna e funzionale”.
Palese è oggi la propensione, anzi la implicita determinazione, per il rientro dell'Istituto nel palazzo di via Saragozza, adeguatamente restaurato, messo in sicurezza e reso funzionale alle esigenze di un moderno istituto scolastico, anche attraverso la fisiologica espansione - integrazione nell'attiguo complesso del San Paolo. Che è quanto allora inascoltati chiedevano gli insegnanti del Sigonio. Non importa che dalle dichiarazioni del Sindaco traspaia che alla nuova determinazione (ben venga in ogni caso) si sia stati indotti dalla constatazione della invendibilità dell'edificio, anche per il prevedibile diniego della soprintendenza a diverse, e attraenti per il mercato, destinazioni d'uso. Ma rimangono buone ragioni la minore spesa e il minor tempo di esecuzione del restauro dell'edificio, storicamente configurato, e da ben oltre un secolo, dalla funzione educativa. Mentre il restauro quando assicuri insieme la continuità della consolidata funzione, è fattore essenziale della vitalità stessa dell'insediamento urbano storico di cui la scuola di via Saragozza è irrinunciabile parte integrante».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
