Traffico in tilt per Euronics, il Comune ha il “piano B”
Nuova uscita alla rotatoria di piazza Bruni verso il Mef e col sottopasso ex Benfra via le biciclette dal cavalcavia Maserati
La buona notizia è che in una zona fino a poche settimane fa in sofferenza qualcosa si è mosso: il decollo del Mef sotto la gestione Ferrari, l’insediamento di numerose attività al centro delle Ferriere e non ultima l’apertura di Euronics. Proprio l’inaugurazione del grande magazzino della tecnologia ha mostrato come la viabilità, in quella zona, vada presto in sofferenza. Anche ieri lunghe code hanno accompagnato la giornata: certo non saranno la regola, ma la popolazione della zona è aumentata.
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La brutta notizia, appunto, è che il traffico è andato in tilt. Il Comune sapeva che quello era uno dei rischi della zona. A cominciare dalla costruzione del Mef, quando qualcuno si dimenticò i parcheggi (si fa per dire, ma provate a pensare se quei pochi parcheggi dovessero servire le migliaia di visitatori attesi) fino alla nuova gestione Ferrari, quando lo stesso Antonio Ghini auspicava un miglioramento della mobilità della zona.
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L’amministrazione qualche carta da giocare comunque ce l’ha, anche nel breve periodo: «Nelle prossime settimane la viabilità dell'area del Mef sarà attentamente monitorata - spiega l’assessore Gabriele Giacobazzi - per valutare gli interventi necessari a migliorare la mobilità in quella zona, sempre più strategica per la città. Alcuni interventi sono già previsti, altri verranno messi in cantiere sulla base dei risultati del monitoraggio. L'apertura del nuovo centro, i cui effetti sulla viabilità del primo giorno ovviamente non fanno testo, rappresenta una notizia positiva, anche per i suoi riflessi sull'occupazione, testimonia una nuova vitalità della città e conferma la capacità di attrazione dell'area del Museo Enzo Ferrari. Ma ovviamente rende indispensabile realizzare gli interventi che avevamo messo in programma in prospettiva dell'Expo per il miglioramento dell'accessibilità sia da nord-ovest (cavalcavia Mazzoni) sia da ovest (Monte Kosica - Crispi)».
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Giacobazzi spiega nel dettaglio che «il primo intervento sarà la creazione di un collegamento diretto tra la rotatoria Natale Bruni e via Paolo Ferrari, con l'apertura dell'uscita sulla strada a lato del cavalcavia e interventi di miglioramento della sosta su via Piave», così da favorire proprio l’accesso e la permanenza al Mef.
Ma non solo in quella direzione vanno i progetti che sono già stati stanziati e rispetto ai quali c’è grande attesa in tutta la zona, non solo dalle attività commerciali ma anche dai privati: «Tra gli interventi di prossima realizzazione - aggiunge lo stesso Giacobazzi - c’è anche l'apertura del sottopasso ciclopedonale ex Benfra, in zona Crocetta, che consentirà di superare la ferrovia evitando di percorrere il cavalcaferrovia.
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La parte dei lavori relativa al comparto Benfra è già stata realizzata, manca ancora la parte di competenza comunale del comparto ex Acciaierie: nei primi mesi del 2015 sarà realizzato un primo stralcio funzionale per un costo di oltre 200 mila euro».
Le prime risposte sul traffico, comunque, arriveranno nelle prossime settimane: «Sulla base dei risultati del monitoraggio, poi, verranno valutati eventuali interventi sui sensi di marcia e sulla segnaletica. L'obiettivo è quello di garantire sia l'accessibilità della zona sia la scorribilità del traffico, grazie anche alla presenza di diverse rotatorie».
Davide Berti
@dvdberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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