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Via Canalino, preso subito dopo la spaccata

Via Canalino, preso subito dopo la spaccata

La Volante lo blocca dopo il colpo alla copisteria: anche il suo alloggio in centro una base con refurtiva

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Il tempo di terminare le pratiche relative al blitz in via Arenzano, che lo stesso equipaggio, nel cuore della notte, cattura un ladro protagonista di una spaccata in pieno centro, in via Canalino. In breve gli agenti risalgono all’abitazione del ladro appena messo in manette e scoprono, assieme alla Mobile, che quello che stavano ispezionando era un’altro covo di ladri. In casa infatti c’era un computer che era stato rubato nei giorni scorsi. Un inquilino, un connazionale rumeno, è state denunciato per ricettazione. Nell’appartamento, che si trova all’imbocco di via Selmi e che si affaccia sul parco, sono in corso ulteriori accertamenti. Il colpo, dicevamo, verso le 4 del mattino: due ladri si sono messi in azione nel modo più fragoroso possibile. Nella stretta via Canalino, sotto al portico, hanno infranto la vetrina della copisteria Copylanda 3: hanno preso un tombino, una grata in ghisa e mandato in frantumi la spessa protezione del negozio. Poi, come ha evidenziato l’indomani il titolare del negozio, non hanno fatto un mordi e fuggi ma, con calma, sono rimasti oltre una mezz’ora nel negozio, privo di allarme sonoro ma dotato di videocamere. E in questo lasso di tempo hanno messo da parte un monitor tv 40 pollici, un’altra più piccola e alcuni computer portatili. Probabilmente avevano una vettura nelle vicinanze, sta di fatto che a mano stavano appunto iniziano ad effettuare le operazioni di “trasloco” del loro bottino quando è arrivata la Volante. Qualcuno, nel frattempo, avendo udito il botto della spaccata, aveva avvisato la centrale di polizia. Gli agenti, ormai “freschi” e già allenati agli inseguimenti, sono riusciti a bloccare uno dei due ladri e a recuperare tutta la refurtiva. Colto in flagranza di reato, il ladro è stato arrestato: si tratta di un rumeno, di 26 anni, con parecchi precedenti per furto e reati contro il patrimonio.

Il giovane infatti era stato già arrestato in passato per un furto analogo e residente in centro storico, non lontano dal luogo del colpo. Ieri mattina la perquisizione domiciliare, assieme al ventiseienne ammanettato: denunciato per ricettazione il coinquilino del ladro, suo connazionale. (s.to)

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